Ordine dei Medici di Brescia

Covid 19 “Spieghiamo la pandemia”: quello che c’è da sapere

Oggi pomeriggio incontro online aperto alla cittadinanza promosso dall'Ordine dei Medici e dal Comune di Brescia

Covid 19 “Spieghiamo la pandemia”: quello che c’è da sapere
Aggiungi Prima Brescia alle tue fonti preferite

Si terrà oggi pomeriggio, online, un incontro con la cittadinanza per affrontare la pandemia che quest’anno ci ha duramente colpiti. L’iniziativa gratuita è promossa da Ordine dei Medici e Comune di Brescia

Covid 19 “Spieghiamo la pandemia”: quello che c’è da sapere

In un anno difficile segnato dalla pandemia, l’Ordine dei Medici e il Comune di Brescia hanno organizzato, per la cittadinanza nel pomeriggio di oggi, martedì 22 dicembre alle 17.30, un incontro divulgativo on line per approfondire gli interrogativi più diffusi sul Covid-19 attraverso le risposte della scienza.

Per prendere parte all’appuntamento “COVID 19 Quello che c’è da sapere – Spieghiamo la pandemia” , è necessario accedere alla piattaforma tramite questo link https://attendee.gotowebinar.com/register/8294859067977319435

Con la partecipazione di figure esperte che hanno vissuto l’emergenza in prima linea, durante l’incontro si chiariranno aspetti di interesse comune, come le modalità di contagio e le attenzioni che ciascuno di noi può mettere in atto per proteggersi, le attuali possibilità di cura, in ospedale e a casa, e le speranze riposte nei vaccini in arrivo, che promettono di condurci fuori dalla pandemia.

Sono previsti, tra gli altri, gli interventi di Francesco Castelli, direttore della Clinica di Malattie Infettive e Tropicali dell’Università degli Studi-Spedali Civili, degli epidemiologi Francesco Donato e Michele Magoni, di Maria Lorenza Muiesan, direttore Medicina Generale 2 degli Spedali Civili.

Condurranno l’incontro il presidente dell’Ordine, Ottavio Di Stefano, e la delegata del sindaco per la sanità, Donatella Albini.

L’appuntamento offrirà la possibilità di porre domande via chat ai relatori, per sfatare falsi miti sull’emergenza in corso e diffondere informazioni attendibili e scientificamente rigorose.

“Un modo per sostituire alla paura la responsabilità consapevole e il senso di comunità, i veri antidoti capaci di traghettarci al di là di questa drammatica crisi” hanno commentato gli organizzatori.