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Coronavirus, tamponi rapidi in arrivo per le Ats e le Asst

Anche i medici potranno eseguire i test rapidi in centri e ambulatori privati purché venga garantita la segnalazione degli esiti all’Ats e fornite le opportune informazioni sulla quarantena o sull’isolamento in caso di positività.

Coronavirus, tamponi rapidi in arrivo per le Ats e le Asst
31 Ottobre 2020 ore 17:10

Da lunedì 2 novembre i tamponi rapidi antigenici inizieranno ad essere utilizzati  dalle Ats e Asst della Lombardia in determinati ambienti pubblici e successivamente, grazie ad una delibera che sarà presentata in Giunta martedì 3 novembre, saranno forniti a medici e pediatri di famiglia che daranno la disponibilità: data la velocità dell’esito, questi test sono quindi molto importanti per l’individuazione dei possibili casi Covid.

Coronavirus, tamponi rapidi per le Ats e le Asst

Lo ha annunciato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, a seguito della riunione con tutte le direzioni strategiche delle ATS e delle ASST della Lombardia avvenuta ieri. L’utilizzo dei test antigenici rapidi sarà disciplinato attraverso un apposito provvedimento iscritto all’ordine del giorno della prossima Giunta regionale.

“I tamponi antigenici rapidi saranno resi disponibili per medici e pediatri di famiglia, per le Usca che effettuano test a domicilio su indicazione del medico, o in determinate collettività, nel settore scolastico, nelle unità d’offerta residenziali e semiresidenziali, nei Pronto Soccorso, negli istituti penitenziari per una rapida definizione dei casi positivi e dei contatti stretti”, ha spiegato l’assessore al Welfare Giulio Gallera, sottolineando come i test antigenici siano in grado di intercettare specifiche porzioni proteiche presenti sulla superficie virale del Sars-Cov-2.

Anche i medici di base potranno effettuare i test

L’utilizzo del tampone antigenico sarà possibile anche al di fuori dei percorsi di sanità pubblica: i medici potranno eseguire i test rapidi in centri e ambulatori privati, oppure nelle farmacie dei servizi “purché venga garantita la segnalazione degli esiti all’Ats e fornite le opportune informazioni sulla quarantena o sull’isolamento in caso di positività, oltre alla prenotazione del tampone molecolare di conferma senza costi o procedure aggiuntive per il cittadino -ha continuato Gallera – Analoghe prescrizioni valgono in caso di effettuazione dei test da parte del medico in ambito aziendale”.

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