Coronavirus, caso sospetto nel lecchese: evacuato il Pronto soccorso

Il bambino aveva febbre alta ed era stato a contatto con un compagno tornato di recente dalla Cina.

Coronavirus, caso sospetto nel lecchese: evacuato il Pronto soccorso
Brescia, 01 Febbraio 2020 ore 09:08

Coronavirus, allarme a Merate

L’allarme è scattato proprio a causa degli elementi di febbre alta e del contatto con un altro bimbo appena rientrato dalla Cina. La zona del Pronto soccorso del Mandic dove il bimbo è stato tenuto in osservazione è stata quindi evacuata, nel rispetto del protocollo, e immediata è partita la chiamata all’infettivologo di turno all’ospedale di Manzoni di Lecco. Pare, fortunatamente, che i controlli effettuati sul piccolo paziente abbiano però escluso il virus (si tratterebbe di una forma influenzale molto forte) che sta generando una psicosi generale anche nel Lecchese. Proprio questa settimana anche a Monza si era verificato un episodio simile, verificatosi poi non fondato. Proprio ieri, infatti, in una conferenza stampa in Regione, il governatore Attilio Fontana aveva annunciato che in Lombardia non si era verificato nessun caso di contagio.

Finora effettuati 33 controlli

Come spiegato dal presidente Fontana e dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera dal 25 gennaio sono stati effettuati 23 controlli, 28 hanno già dato esito negativo e gli altri 5 sono in valutazione.

I 3 laboratori di riferimento e i 17 reparti specializzati

I Laboratori di Riferimento regionali indicati per la ricezione dei campioni biologici (il dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dellUniversità di Milano, l’S.S. Virologia Molecolare, S.C. Microbiologia e Virologia Fondazione Irccs del Policlinico San Matteo e l’U.O.C Microbiologia Clinica, Virologia e diagnostica delle Bioemergenze dell’Asst FBF-Sacco) provvedono a raccordarsi con il laboratorio dell’Istituto superiore di sanità e a informare contestualmente la UO Prevenzione di Regione Lombardia e la struttura di ricovero del paziente.

Presa in carico del paziente

La rete delle malattie infettive ospedaliere della Regione Lombardia che fa da riferimento per la gestione ed il ricovero dei casi è composta da:

Irccs San Matteo Pavia Raffaele Bruno (Pavia)

Asst Milano Ovest Paolo Vigano (Legnano)

Asst Sette Laghi Paolo Grossi (Varese)

Asst FBF Sacco Giuliano Rizzardini – Massimo Galli (Sacco – Milano)

Asst Valle Olona Fabio Franzetti (Busto)

Asst Lecco Paolo Bonfanti (Lecco)

Asst Cremona Angelo Pan (Cremona)

Asst Lariana Luigi Pusterla (Como)

Asst Mantova Salvatore Casari (Mantova)

Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo Marco Rizzi (Bergamo)

Asst Spedali Civili di Brescia Francesco Castelli (Brescia)

Asst Niguarda Massimo Puoti (Milano)

Irccs San Raffaele Adriano Lazzarin (Milano)

Asst Santi Paolo e Carlo Antonella d’Arminio (San Paolo – Milano)

Asst Monza Marco Migliorino (Monza)

Asst Lodi Angelo Regazzetti (Lodi)

Irccs Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico Andrea Gori (Milano)

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