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Coregone e maialino al latte

Coregone e maialino al latte
Cronaca 16 Maggio 2017 ore 17:42

Lo chef Matteo Tavecchio classe 1972, originario del lago di Como, da sette anni a questa parte è il cuoco del ristorante Locanda agli Angeli di Gardone Riviera. La sua passione? il Reale di Maialino cotto a bassa temperatura con schiacciata di patate. Matteo si diploma nel 1989 all’istituto alberghiero di Casarago. Nella sua carriera vanta numerose esperienze in tutta Italia.

Inizia nella provincia di Lucca facendo la stagione estiva subito dopo il diploma. Rientrato a Como lavora come aiuto cuoco in diversi ristoranti per poi spostarsi nel sud Italia a Capri come «capopartita ai primi» nell’hotel a cinque stelle Quisi. Rientrato nuovamente a Como lavora in altri ristoranti come capopartita ai secondi e come secondo chef fino al 2004 quando si trasferisce in Trentino dove, per quattro anni, lavora nella zona di Cavalese. Nel corso degli anni Matteo prende parte a diversi corsi di specializzazione come «la gastronomia nell’offerta turistica trentina», «i dolci al cucchiaio», oltre a numerosi corsi per essere sempre informato sulle nuove tecnologie. Nel 2008 conosce la sua attuale compagna e si trasferisce sul lago di Garda lavorando per 4 anni al ristorante al Bertansì di Toscolano Maderno.

Nel 2011 conosce le sorelle Patrizia e Elisabetta Pellegrini della Locanda Agli Angeli di Gardone Sopra, e inizia a lavorare con loro come chef di cucina. La Locanda è il ristorante storico di Gardone Riviera: «Abbiamo una copia del contratto di affitto che risale al 1908 – racconta Patrizia – è l’osteria più antica di Gardone. I nostri genitori l’hanno preso in gestione nel 1976, inizialmente c’era un’osteria e qualche camera dove si offriva un servizio di pensione completa.

Qualche anno dopo la proprietaria dello stabile è mancata e mio papà ha deciso di acquistarlo. Inizialmente abbiamo deciso di dare priorità al ristorante mantenendo le camere ma offrendo solo la prima colazione». Nel corso degli anni le sorelle decidono di ampliare l’offerta acquistando e ristrutturando una casa disabitata di fianco alla locanda aumentando così il numero delle camere e installando una piscina.

«Siamo una tipica famiglia italiana partita da zero che in tanti anni con molto lavoro, sacrifici e impegno ha realizzato il proprio sogno». Perché questo nome? «Abbiamo mantenuto il nome storico, nel 1908 è stato rilevato da una coppia Angelo e Angela che, per i loro nomi, ha scelto di chiamare così la locanda». Elisabetta e Patrizia però non si fermano qui e 3 anni fa aprono una pizzeria a Gardone Ai Pines dedicando il nome ai genitori da poco scomparsi:

«I nostri genitori si chiamavano Pio e Ines, abbiamo unito i nomi ed è nato Pines. A loro dobbiamo tutto e ci sembrava il minimo dedicargli il nostro nuovo locale». La cucina che lo chef Matteo propone alla Locanda agli Angeli è una cucina mediterranea rivisitata in chiave moderna. Propone infatti piatti strettamente legati alla tradizione gardesana che reinventa mantenendo però i sapori tradizionali. Nel menù possiamo trovare piatti sia di terra che di mare, oltre al pesce di lago.

«Quello che va per la maggiore – ci racconta Elisabetta - è sicuramente il coregone». Ma il vero piatto tipico del ristorante, richiesto ed apprezzato da tantissimi clienti è il Reale di Maialino cotto a bassa temperatura con schiacciata di patate. «Un maialino da latte cotto a bassa temperatura con una schiacciata di patate al forno e un fondo di carne».

Molto apprezzati anche il salmone marinato con finocchi e arance, caserecci al ragù di faraona, il petto di anatra con salsa allo zenzero e lime e la costata di manzo alla griglia. Anche pane e grissini vengono preparati ogni giorno dallo chef che di recente ha seguito un corso per perfezionare maggiormente la preparazione del suo pane.


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