Proseguono i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Verolanuova nel territorio della Bassa bresciana, che rientrano tra le attività decise in sede di Comitato per l’ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati e al controllo della regolarità della permanenza sul Territorio Nazionale dei cittadini stranieri.
Denunce
Nella mattinata del 9 marzo, i militari della Stazione Carabinieri di Manerbio hanno denunciato in stato di libertà un cittadino senegalese di 50 anni, senza fissa dimora, disoccupato, già censito in banca dati e irregolare sul Territorio Nazionale. L’uomo è stato controllato poco dopo le 8 a Verolanuova, in piazza della Libertà, mentre si trovava a piedi e sprovvisto di documenti. Dagli accertamenti eseguiti è emerso che non aveva ottemperato all’ordine del Questore di Monza e della Brianza di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, notificato il 30 settembre 2025. Al termine delle formalità di rito, il soggetto è stato accompagnato al Centro di permanenza per i rimpatri di Potenza – Palazzo San Gervasio, in attesa del successivo accompagnamento alla frontiera.
Nella mattinata del 10 marzo, a Verolanuova, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà un cittadino marocchino di 25 anni, domiciliato a Concesio e già noto alle Forze dell’Ordine, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e violazione delle norme sull’immigrazione. L’intervento era stato richiesto dall’ex compagna coetanea, che segnalava di essere importunata dall’uomo. I militari, intervenuti a Manerbio, hanno rintracciato il giovane, privo di documenti, accompagnandolo in caserma per le operazioni di identificazione. Durante le procedure di fotosegnalamento il soggetto ha opposto resistenza agli operanti, strattonandoli nel tentativo di sottrarsi alle operazioni, venendo tuttavia prontamente contenuto con il supporto di altri militari.
Ultimate le formalità, l’uomo è stato trattenuto nella sala fermati della Compagnia Carabinieri di Verolanuova in attesa dell’espulsione dal territorio nazionale, eseguita nel pomeriggio dell’11 marzo. È stato interessato l’Ufficio Immigrazione della Questura per la sua espulsione.
Spaccio
Nelle prime ore della mattina del 12 marzo, sempre a Verolanuova, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno tratto in arresto un cittadino marocchino di 50 anni, in flagranza dei reati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e inosservanza dell’ordine del Questore di Trapani di lasciare il territorio nazionale, emesso il 24 maggio 2025. L’uomo, domiciliato a Urgano (BG), disoccupato, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle Forze dell’Ordine, è stato controllato lungo la S.P. IX mentre viaggiava a bordo di un’Opel Corsa insieme ad altri tre connazionali, due uomini ed una donna.
Nel corso delle verifiche il 50enne marocchino ha tentato di disfarsi di un involucro in plastica, prontamente recuperato dai militari, contenente 65 grammi di cocaina, suddivisi in 75 dosi. La sostanza stupefacente è stata sequestrata e sarà sottoposta ad analisi di laboratorio. Nel primo pomeriggio di ieri, sabato 14 marzo, il Tribunale di Brescia ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti dell’indagato la custodia cautelare in carcere in attesa del processo. Le responsabilità penali dell’arrestato saranno accertate solo all’esito del giudizio con sentenza penale irrevocabile.
Durante gli accertamenti, uno dei tre passeggeri che viaggiava a bordo della stessa autovettura, cittadino marocchino di 36 anni, anch’egli irregolare sul territorio nazionale, è stato denunciato in stato di libertà per clandestinità, poiché privo di documenti e di permesso di soggiorno. Lo stesso, sempre nel pomeriggio del 12 marzo è stato accompagnato presso il Centro di permanenza per i rimpatri di Milano – via Corelli, in attesa del rimpatrio.