Polemica a Sirmione

«Commercianti e albergatori si lamentano, poi non c’è neanche un posto»

Le parole di un pubblico ufficiale stanno facendo il giro del web.

«Commercianti e albergatori si lamentano, poi non c’è neanche un posto»
Garda, 04 Giugno 2020 ore 19:20

«Commercianti e albergatori si lamentano, poi non c’è neanche un posto». Sta facendo discutere in queste ore un post pubblicato su Facebook dal pubblico ufficiale di Sirmione Cesare Alemanno, marito tra l’altro del sindaco Luisa Lavelli, che lamenta la tantissima gente che in questi giorni si è riversata al lago («se guardo Sirmione il 2 giugno c’è tanta di quella gente…») e l’impossibilità di prenotare un posto al mare per settembre («si lamentano e poi è tutto pieno»).

Il post avrebbe scatenato moltissime reazioni di esercenti indignati da tali parole, di cui non riportiamo le esclamazioni più pesanti. «Un plauso a coloro che sono riusciti a rimettersi in piedi dopo una situazione simile» dicono diversi utenti, che condannano l’intervento del pubblico ufficiale che «non vuole più sentire le lamentele di commercianti e albergatori». Un’uscita poco gradita: il post è stato cancellato in poche ore, ma sta facendo ugualmente il giro del web, in quanto lo screenshot è stato ripostato sul gruppo social del paese. Sotto di esso, i commenti sono centinaia.

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