Comitato su Gedit: non vogliamo i 5 milioni di compensazione

Comitato su Gedit: non vogliamo i 5 milioni di compensazione
13 Novembre 2016 ore 12:47

“Solo qualche settimana i gravi fatti accaduti a Vighizzolo frazione di Montichiari, zona a distanza di 2 km dal territorio di Calcinato, dove alcuni bambini si sono sentiti male e dove la popolazione vive da anni avvolta dai problemi legati all’ambiente proprio come i cittadini residenti a Calcinato e Castenedolo. Eppure REGIONE LOMBARDIA e PROVINCIA DI BRESCIA con via libera di ATS stanno continuano a rilasciare nuove autorizzazioni per attività a forte impatto ambientale. Notizie di questo ultimo mese fanno addirittura pensare che ci sia in atto un’accelerazione nelle autorizzazioni. Ricordiamo che la Provincia di Brescia ha dato parere favorevole alla discarica della Mocogna, il VIA all’impianto di Edil 4 Bernardelli di Castenedolo e ora GEDIT a Calcinato. Pur non essendo ancora entrati a leggere in dettaglio il decreto n° 10961 del 02/11/2016 Regione Lombardia con atto identificativo 709 di approvazione di primo impatto non condividiamo moltissime delle indicazioni poste all’interno della AUTORIZZAZIONE REGIONALE. Come Comitato metteremo in atto tutto quanto sarà possibile fare per sensibilizzare la popolazione e per dimostrare a REGIONE, PROVINCIA e ATS che non ci sentiamo rappresentati sotto ogni punto di vista e che le loro decisioni continuano a disattendere le volontà dei cittadini che da anni stanno dicendo BASTA A nuovi veleni. Procederemo nelle sedi opportune a dimostrare ancora una volta la mancata volontà politica di fermare tutto quanto è di forte impatto ambientale dietro la scusa di uno sviluppo economico che di fatto mette continuamente a rischio la salute dei cittadini bresciani. Un messaggio particolare vorremo darlo all’Assessore Terzi (che ci auguriamo di incontrare presto) che pareva amareggiata nella sua dichiarazione letta suI giornali in merito a questa nuova autorizzazione. In questo iter gli enti che hanno cambiato idea, come dichiarato nell’autorizzazione sopra menzionata, sono stati ATS BRESCIA e la PROVINCIA DI BRESCIA quest’ultima per quanto riguarda la competenza AIA.Ricordiamo all’assessore che le nomine dei dirigenti di ATS Brescia, com’è per tutte le altre province lombarde sono effettuate da Regione Lombardia e che pertanto la condivisione degli obiettivi dovrebbe essere la medesima pur nel rispetto delle competenze e delle normative vigenti. Un forte messaggio anche alle amministrazioni comunali che saranno indennizzate con compensazioni ambientali la cui stima si aggira intorno a 5 MILIONI DI EURO. Noi non vogliamo questi soldi se per avere qualche servizio in più dobbiamo ammalarci NOI VOGLIAMO COMBATTERE AL VOSTRO FIANCO PER DIRE NO a nuovi problemi ambientali su un territorio già compromesso”.


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