Crisi da Covid -19

Collettivo Gardesano Autonomo in piazza per chiedere un nuovo P.E.E.P.

Il presidente Alessandro Scattolo: "Rimanere nella propria casa è un diritto, non un lusso".

Collettivo Gardesano Autonomo in piazza per chiedere un nuovo P.E.E.P.
Garda, 24 Ottobre 2020 ore 12:55

Questa mattina (sabato) gli attivisti del Collettivo Gardesano Autonomo si sono ritrovati in piazza Malvezzi per chiedere un nuovo piano di edilizia popolare per le famiglie del territorio che a causa della crisi provocata dal Covid-19 hanno perso il lavoro e sono state sfrattate dalle proprie case popolari. Presenti alla conferenza stampa, oltre agli attivisti, anche diverse persone che hanno vissuto questa situazione provenienti da comuni come Montichiari, Calvisano, Sirmione e Bedizzole.

Il presidente Scattolo di Collettivo Gardesano Autonomo

Se una persona viene lasciata a casa non è colpa sua – ha spiegato il portavoce Alessandro Scattolo – e ha tutto il diritto di rimanere nella propria casa perché rappresenta un diritto fondamentale di ogni persona e non un lusso. È necessario considerare le decisioni politiche legate alle Sap (Servizi abitativi pubblici) non più come parte di un piano sociale, ma di un piano edilizio per aumentare le possibilità che questo problema sociale venga ammortizzato da progetti a lungo termine e non supporti economici momentanei.

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