Il caso

Coda alle Poste: incinta all’ottavo mese costretta a discutere per saltare la fila

La donna, che aveva il diritto di saltare la coda, ha denunciato questo episodio e il comportamento di gente maleducata.

Coda alle Poste: incinta all’ottavo mese costretta a discutere per saltare la fila
Bassa, 05 Giugno 2020 ore 08:00

Il fatto è successo a Chiari.

Coda alle Poste: incinta all’ottavo mese costretta a discutere per saltare la fila

“Non è successo solamente una volta, bensì due volte nel giro di pochi giorni”. A denunciare questo episodio una professionista, che frequenta gli uffici postali per motivi di lavoro. “In entrambi i casi sono stata aiutata da due uomini stranieri, che mi hanno ceduto il posto – ha continuato – Sono stata costretta a litigare, sotto il sole, per un mio diritto”. Ovviamente i dipendenti non hanno colpe, sotto i riflettori c’è la maleducazione della gente.

Ulteriori dettagli sul numero di ChiariWeek in edicola da venerdì 5 maggio.

 

Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Curiosità
ANCI Lombardia