Cocaina e metanfetamina pronte per lo spaccio: denunciato 59enne. Non potrà fare ritorno nel comune di Brescia per i prossimi due anni.
Denunciato un 59enne trovato con cocaina e metanfetamina
Si tratta di un cittadino italiano 59enne incensurato e residente a Cremona. Nei giorni scorsi è giunta alla Centrale Operativa della Questura di Brescia tramite 112 Nue la richiesta di intervento urgente in via della Zizzola: due cittadini hanno detto di aver notato un soggetto fare uso di droga e parlare in modo sospetto con altri tossicodipendenti.
Una volta sul posto i poliziotti hanno preso i primi contatti con i richiedenti i quali hanno detto di essere stati avvicinati da un uomo che, dopo aver chiesto loro il permesso di poter accarezzare il loro cane, nell’atto di chinarsi ha fatto intravedere un involucro di plastica contenente della sostanza di colore bianco. L’uomo si trovava ancora nei pressi del vicino parcheggio.
I poliziotti si sono quindi avvicinati al soggetto chiedendogli se fosse in possesso di sostanza stupefacente ma lui ha negato. Ha quindi preso il via una perquisizione personale: tra gli indumenti del 59enne sono stati trovati 2 involucri trasparenti di nylon termosaldato contenenti, rispettivamente, alcuni grammi di cocaina e di metanfetamina pronti per lo spaccio. Il tutto poi immediatamente sottoposto a sequestro.
Nei confronti del malvivente è scattata la denuncia per il reato di possesso ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
La misura adottata dal Questore
Il Questore della Provincia di Brescia Paolo Sartori ha disposto nei suoi confronti la misura del foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Brescia per i prossimi due anni. In caso di violazione il malvivente potrà essere condannato sino ad un anno e mezzo di reclusione ed alla multa di 10mila euro.
“Ancora una volta emerge quanto sia fondamentale la collaborazione dei Cittadini – ha evidenziato il Questore –. La tempestiva chiamata alla Polizia ha consentito un intervento rapido ed efficace, testimonianza evidente dell’importanza di segnalare alle Forze dell’Ordine ogni situazione potenzialmente pericolosa, al fine di prevenire la commissione di reati e l’identificazione e la cattura dei responsabili. La prevenzione e la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti è di fondamentale importanza, e pone un argine al micro-spaccio di piazza che genera non solo un incremento dei reati predatori finalizzati all’ottenimento del denaro per acquistare le dosi, ma anche un diffuso sentimento di insicurezza nei cittadini”.