Cinque arresti per l'incendio al centro benessere «Il bello delle donne» di Desenzano

Tre italiani sono finiti in carcere mentre gli alti due, un italiano e una donna rumena, sono agli arresti domiciliari

Cinque arresti per l'incendio al centro benessere «Il bello delle donne» di Desenzano
Cronaca Garda, 20 Marzo 2019 ore 16:35

Cinque arresti per l'incendio al centro benessere «Il bello delle donne» di Desenzano.

Incendio

Arrestate questa mattina 5 persone, di cui 1 straniera, responsabili a vario titolo, in concorso, di incendio, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori. Nello specifico per tre italiani è stata disposta la custodia cautelare in carcere mentre per gli altri due, una donna rumena e un italiano, sono stati disposti gli arresti domiciliare. I comandi provinciali dei Carabinieri e Guardia di Finanza di Brescia, Frosinone, Bari, Roma e Latina nonché dello S.C.I.C.O. della Guardia di Finanza di Roma e dei Comandi Provinciali Carabinieri territorialmente competenti è hanno dato esecuzione a 14 decreti di perquisizione locale e personale relativi a 20 obiettivi.

Indagine

L’indagine, condotta dalla Tenenza della Guardia di Finanza e dalla Compagnia dei Carabinieri di Desenzano del Grada, è iniziata dall’incendio doloso avvenuto il 10 settembre 2018 che distrusse completamente il centro benessere “Il bello delle donne” che sorge nella zona commerciale all’intersezione delle vie La Malfa e Chiese.

Il mandante dell’incendio, F.L. 58enne residente in provincia di Frosinone inoltre, nel corso delle indagini, con un complice, aveva effettuato diversi sopralluoghi destinati verosimilmente all’esecuzione di un “sequestro lampo” ad una società toscana di custodia valori i cui caveaux avrebbero in seguito dovuto divenire teatro di una rapina. Le attività investigative hanno evidenziato che F.L. avrebbe organizzato e condotto le illecite attività con la complicità degli altri 4 soggetti colpiti dalla misura cautelare: 2 di loro hanno materialmente eseguito l’incendio, mentre gli altri 2 si sono resi responsabili del trasferimento fraudolento di valori e del riciclaggio con riferimento ad ingenti somme.

Nell’ambito di tale contesto investigativo, l’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro di 4 immobili, 2 conti correnti postali e un’autovettura Mercedes GLE 4 Matic. Le attività di pg, attualmente in corso, hanno permesso di sequestrare anche 2 armi clandestine e relativo munizionamento, un silenziatore, copioso carteggio contabile, bancario e attinente al programmato sequestro di persona in Toscana, documenti falsi e denaro contante.

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