Sicurezza

Roccafranca, chiudono il ladro in casa dopo averlo sorpreso a rubare

Protagonista una famiglia: il padre 91enne, la moglie 82enne e le due figlie di 60 e 61 anni, che dopo una colluttazione sono riusciti a bloccarlo

Roccafranca, chiudono il ladro in casa dopo averlo sorpreso a rubare

I carabinieri lo hanno arrestato nel bagno dell’abitazione. Non la sua, ma quella di una famiglia che durante la notte a Roccafranca ha sorpreso un ladro intento a rubare casa e, dopo una violenta colluttazione, è riuscita a chiuderlo in una delle stanze in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine. Un’ “impresa” non da poco per gli inquilini, due anziani con le figlie 60enni, che che nel parapiglia si sono beccati calci, spintoni e anche un pugno, riportando fortunatamente solo lievi lesioni.

Furto in casa, fermato dalla famiglia residente

I militari sono intervenuti la notte tra sabato 30 e domenica 31 maggio presso l’immobile Casa Anziani di via Donizetti, dopo che i residenti avevano segnalato l’intrusione. Il ladro – un 26enne tunisino, già noto alle forze dell’ordine – durante la notte si era introdotto in uno degli appartamenti al secondo piano della palazzina, ma è stato sorpreso dai residenti: una famiglia di origini marocchine, tra cui il padre 91enne, la moglie 82enne e le due figlie di 60 e 61 anni. Nel tentativo di fuggire il ladro ha aggredito gli inquilini che, tra calci, spintoni e pugni, sono però riusciti a chiuderlo nel bagno della casa, riportando lievi lesioni. Giunti sul posto in poco tempo i militari della stazione di Rudiano hanno bloccato il 26enne e lo hanno arrestato in flagranza. Condotto in carcere in attesa della convalida, dovrà rispondere di rapina impropria e lesioni personali nei confronti della famiglia, che dopo l’episodio si è recata autonomente in pronto soccorso per gli accertamenti.