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Erbusco

Chiude il ristorante Da Nadia: “Costi resi ingestibili dalla pandemia”

L'annuncio è stato pubblicato sulla pagina Facebook del noto locale, stella Michelin.

Chiude il ristorante Da Nadia: “Costi resi ingestibili dalla pandemia”
Cronaca Sebino e Franciacorta, 08 Marzo 2021 ore 21:55

“E’ a malincuore che vi annunciamo la fine di questo viaggio.  Non della nostra presenza, non del desiderio di farvi assaggiare la mia idea di cucina”. Con queste parole, in un lungo e toccante post pubblicato su Facebook, Nadia Vincenzi ha annunciato la chiusura del suo ristorante, Da Nadia.

Chiude il ristorante Da Nadia

Era l’agosto del 2017 quando Nadia Vincenzi decise di trasferire a Erbusco, in via Cavour, la sua attività. Un motivo di vanto per il paese (il locale vantava la stella Michelin) e per tutta la Franciacorta. Dopo soli quattro anni, però, il rinomato locale è costretto a chiudere i battenti, piegato dal Covid-19. “Un anno fa la pandemia ha completamente stravolto le nostre vite, i nostri ritmi lavorativi e sociali; ha fissato nuove priorità e ci ha imposto un maggior senso di responsabilità – si legge ancora nel post -La ristorazione è stato uno dei settori economici più colpiti da questa tragedia. Le attività hanno dovuto adeguarsi a nuove regole e limitazioni, per garantire la sicurezza degli avventori e limitare la diffusione dei contagi. Cambiare pelle, però, non è bastato”.

“Ci abbiamo provato”

Nadia Vincenzi, nel settore della ristorazione da oltre trent’anni, ha spiegato di aver fatto tutto il possibile per adeguarsi. “La risposta di voi clienti è stata meravigliosa: le nostre zuppe di pesce e altri nostri piatti-simbolo hanno riscaldato le vostre case, i riscontri sono stati entusiastici – ha sottolineato – E’ stata una medicina per il nostro cuore e per il nostro lavoro, in un momento in cui ci sentivamo parte di un sistema in ginocchio”. Tuttavia, un ristorante è un’azienda che deve anche far quadrare i conti. “Mentre gli incassi calavano inesorabilmente, le spese sono diventate sempre più insostenibili, specie per una realtà che si fregia di una Stella Michelin, riconoscimento incredibile che da anni abbiamo l’onore di esporre all’ingresso del nostro ristorante – ha precisato – Affitti, bollette, tasse, obblighi con i dipendenti e i fornitori, sono solo alcune voci di una lista di costi economici che la pandemia ha reso, per come il ristorante Da Nadia era strutturato, ingestibili”.

Un nuovo inizio dopo la pandemia

La chiusura, però, potrebbe portare presto a un nuovo inizio. “La situazione attuale non ci consente di proseguire in queste condizioni, ma non vogliamo fermarci – si legge ancora nel post – Affatto. Ci prenderemo del tempo per studiare un nuovo format quando le acque si saranno calmate, per riaprire altrove e ripartire, continuare a proporre le nostre idee, sempre all’insegna di una raffinata semplicità. Ovviamente cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le brigate di cucina, tutto il personale che in sala ha raccontato e spiegato al meglio i piatti e i vini, i nostri affezionati clienti, gli estimatori ma anche i detrattori, quelli che ci hanno spinto ogni giorno a fare meglio, a combattere e a cercare di migliorarci. E’ tempo di aspettare e pensare alla rinascita. Recuperate le energie, noi ripartiremo”.

 

 

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