Riconoscimento

Chiari leader nel risparmio energetico

Un altro grandissimo riconoscimento è arrivato a pochi giorni dal titolo di "Capitale del Libro".

Chiari leader nel risparmio energetico
Bassa, 13 Novembre 2020 ore 12:00

(Un immagine di marzo 2019 durante la conferenza stampa in merito agli impianti del Polo scolastico delle primarie. Da sinistra il sindaco Massimo Vizzardi, il dirigente Aldo Maifreni, la preside Patrizia Gritti e il vicesindaco Maurizio Libretti)

Chiari è al primo posto in Italia tra i «Comuni sostenibili»: la città ha vinto il maggior numero di contributi del Gse.

Chiari leader nel risparmio energetico

È la città di Chiari il primo Comune assoluto in Italia in termini di contributi ricevuti per l’ottima gestione delle energie: lo ha stabilito il Gse (Gestore Nazionale Servizi Energetici) che ha lanciato la prima edizione dell’iniziativa «Comuni Sostenibili» e ha annunciato il riconoscimento di Chiari, prima sulle oltre 4mila candidature ricevute nell’anno in corso. La notizia, inoltre, sarà ufficializzata anche dall’Anci (l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) nell’Assemblea Nazionale del prossimo 17 novembre.

Questo, sicuramente, è l’anno dei grandi riconoscimenti: dopo il titolo di prima «Capitale del Libro», ora la città si conferma anche come una delle realtà più all’avanguardia in termini risparmio energetico. Infatti, i contributi che il Gse ha elargito al Comune sono stati concessi in rapporto all’entità e qualità della riqualificazione energetica/efficientamento condotta sul patrimonio comunale.

Non a caso, il modello clarense era già stato oggetto di studio da parte del Polimi (Politecnico di Milano), che ha perfezionato un progetto di ricerca dedicato all’eccezionale sostenibilità della ideazione e progettazione del nuovo Polo scolastico delle primarie: una struttura che ha portato la capacità di autoproduzione dell’energia per fronteggiare il fabbisogno energetico complessivo oltre il 130 percento. Questo, significa che non solo la scuola si riscalda e raffresca con la sola energia solare che essa stessa produce, ma che è anche in grado di cedere l’energia in surplus alla restante edilizia pubblica, con un vantaggio economico per le bollette che supera dunque i costi storici prima necessari per riscaldare le tre scuole ed il palazzetto, ora tutti ricollocati nel nuovo Polo. Un risparmio annuo perpetuo di 300mila euro da aggiungere ai contributi ricevuti per sostenere l’investimento.

Risultati che sono stati possibili da un lato con un super involucro edilizio sia per la parte riqualificata che per quella di nuova costruzione e dall’altra con l’ottimizzazione impiantistica e delle fonti di approvvigionamento fotovoltaico e di scambio geotermico, con grande beneficio per l’ambiente circostante. Basti pensare che sono ben 218.480 i kg di Co2 non immessa in atmosfera, essendo l’intero Polo Scolastico ad emissioni zero: per comprendere l’importanza del risultato ambientale si pensi che servono 21.848 arbusti per assicurare lo stesso risultato.
Inoltre, il Polo Scolastico che racchiude al suo interno tutte le scuole primarie della città, con una popolazione scolastica di quasi 1000 piccoli studenti, può arricchire la vita scolastica offrendo spazi tutti nuovi, compresa la centrale Agorà coperta (grande quanto la centrale piazza Zanardelli), senza percepire odori, rumori ed emissioni derivanti dai tradizionali sistemi di combustione.
«Nonostante le difficoltà, la Giunta prosegue dritta sul cammino del rinnovamento della città e i numerosi importanti riconoscimenti lungo questo tragitto dimostrano che la via è giusta – ha spiegato l’Amministrazione – Così, mentre stanno per iniziare i lavori recentemente appaltati per il Polo Scolastico delle Secondarie di via Roccafranca, il Polo Scolastico delle Primarie realizzato in viale Mellini indica già la direzione su cui proseguire». Il risultato, infatti, da senso di lungimiranza e concretezza.

«L’entità del contributo Gse definitivamente quantificata e già incassata dal Comune è di quasi 3 milioni di euro (per la precisione 2.887.224,05) e questo contributo è per il solo Polo delle Primarie, in attesa di rendicontare l’intervento del Polo delle Secondarie di via Roccafranca che ha le stesse caratteristiche – ha commentato il sindaco Massimo Vizzardi – Ciò dà il senso di quanto abbiamo già fatto e quanti risultati ancora andremo a ottenere con il nostro operato. Non solo. A ciò si aggiunge anche il fatto che i finanziamenti a fondo perduto che abbiamo ottenuto per dare compimento all’intera operazione di riorganizzazione scolastica nei due nuovi poli scolastici, tra i fondi Bei (Banca Europea degli investimenti) e appunto i contributi del Gse, ammontano complessivamente a 18 milioni di euro: una cifra straordinaria, frutto dell’attenzione e della determinazione con cui seguiamo questo obiettivo. Una somma che ha anche avuto il grande beneficio per il Comune di destinare a ulteriori altri interventi le risorse proprie. Insomma, un circolo virtuoso di buone pratiche, cura della cosa pubblica, lungimiranza e preparazione che abbiamo intrapreso e continueremo a seguire nella nostra Amministrazione».

Data l’emergenza, nessuno è andato a Roma per il conferimento del premio: è stato il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Maurizio Libretti, in videoconferenza, a spiegare all’amministratore delegato del Gse e agli altri Comuni gli interventi effettuati in città.

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