Centro Fotografia Italiana ad aprile nella ex cavallerizza di via Cairoli
L’accordo sarà attivo dal prossimo 5 aprile, per una durata di cinque anni, rinnovabile su richiesta delle parti

Centro Fotografia Italiana ad aprile nella ex cavallerizza di via Cairoli a Brescia.
In via Cairoli il Centro Fotografia Italiana
A gennaio l'Associazione Museo della Fotografia Italiana che aveva dato vita a Ma.cof nel 2016 ha presentato la comune di Brescia una proposta di collaborazione dal titolo "La nascita del centro della fotografia italiana" finalizzata dalla valorizzazione e alla cura oltre che alla manutenzione ordinaria della Sala ex Cavallerizza in via Cairoli 9. L’intento dell’associazione è quello di spostare la propria attività divulgativa dall’attuale palazzo Mo.Ca – Centro per le nuove culture alla Sala ex Cavallerizza, nella quale attivare una fruizione collettiva, attraverso lo svolgimento di attività culturali, specificamente mirate alla valorizzazione e alla promozione dell’arte fotografica, con particolare riguardo alla storia della fotografia italiana.
La proposta di collaborazione, inoltre, prevede la cura e la manutenzione ordinaria della sala che, in questo modo, potrà essere aperta al pubblico in maniera costante, diventando così, a tutti gli effetti, uno spazio espositivo mediante l’ideazione e organizzazione di eventi di rilievo nazionale e non solo, elevandone il livello attrattivo come asset culturale e turistico.
Il nome del nuovo polo sarà La Cavallerizza: Centro della Fotografia Italiana, in omaggio alla memoria collettiva che riconduce il palazzo alla storica sala lettura.
Una programmazione espositiva continuativa
La Cavallerizza si impegna a organizzare una programmazione espositiva continuativa che possa aprire lo spazio alla fruizione della collettività con particolare attenzione alle nuove generazioni, con riferimento al mondo della fotografia e in modo coerente con le politiche culturali della città. La stessa biblioteca “Antonio Amaduzzi”, in dotazione del Museo, verrà resa disponibile e consultabile nel palazzo. Saranno promossi laboratori di fotografia interessando giovani fotografi che, ogni anno, operando sul territorio bresciano, affrontino un tema di carattere sociale.
Nel dettaglio, la proposta presentata prevede l’apertura dello spazio per sei giorni settimanali con la conseguente possibile ampia fruizione da parte del pubblico di un immobile storico e di pregio, oggetto di un recente quanto significativo intervento di restauro, collocato in una zona immediatamente prossima al centro della città ma non sufficientemente valorizzata dal punto di vista artistico e culturale.
Dopo aver pubblicato sull’Albo Pretorio la proposta di accordo di collaborazione presentato dall’ Associazione Museo della Fotografia Italiana per 14 giorni, per consentire ad altri soggetti di presentare analoga proposta e nulla pervenendo nei tempi, il Comune di Brescia ha deciso di accettare la collaborazione. L’accordo sarà attivo dal prossimo 5 aprile, per una durata di cinque anni, rinnovabile su richiesta delle parti.
Dal canto suo, il Comune di Brescia si impegna a concedere in uso a titolo gratuito l’immobile nella condizione in cui si trova, comprese le attrezzature presenti, per le attività descritte, e di sostenere le spese relative alle utenze e a eventuali manutenzioni straordinarie della Sala ex Cavallerizza che dovessero rendersi necessarie, compatibilmente con le risorse previste a bilancio.
Questa collaborazione fra Associazione Museo della Fotografia Italiana e Comune di Brescia consentirà la valorizzazione del bene urbano attraverso la realizzazione di eventi di rilievo artistico in un contenitore di particolare pregio architettonico, che verrà in tal modo a costituire un presidio culturale in una zona centrale ma a bassa densità di strutture a fruizione collettiva, in coerenza con le politiche culturali dell’Amministrazione. L’inaugurazione è prevista l’11 aprile 2025.