La misura

Centro Commerciale Salò 2: dopo l’incendio il sindaco firma l’ordinanza

Ad essere imposta: «L’interdizione immediata all’accesso del pubblico e del personale non addetto ai lavori di sgombero ai locali interessati dall’incendio e alle aree limitrofe della galleria commerciale individuate dai Vigili del Fuoco»

Centro Commerciale Salò 2: dopo l’incendio il sindaco firma l’ordinanza

Centro Commerciale Salò 2: dopo l’incendio il sindaco firma l’ordinanza. Nella notte tra martedì 6 e mercoledì 7 gennaio 2026 un nuovo principio di incendio.

Il sindaco firma l’ordinanza

A seguito delle fiamme divampate nella serata di lunedì 5 gennaio 2026 nel Centro Commerciale Salò 2 il primo cittadino di Salò Francesco Cagnini ha firmato ieri (martedì 6 gennaio 2026) su indicazione dei Vigili del Fuoco un’ordinanza nella quale viene imposta:

«L’interdizione immediata all’accesso del pubblico e del personale non addetto ai lavori di sgombero ai locali interessati dall’incendio e alle aree limitrofe della galleria commerciale individuate dai Vigili del Fuoco in via Eugenio Montale, frazione Cunettone, fino a revoca della presente ordinanza».

Centro Commerciale Salò 2: le misure dopo l’incendio

Proseguendo l’ordinanza introduce inoltre l’obbligo per la proprietà e per i gestori delle attività coinvolte di:

“Procedere a specifica pulizia profonda e bonifica degli ambienti, dei canali di areazione, degli arredi e delle merci, avvalendosi di ditte specializzate; Effettuare la verifica di funzionalità degli impianti (elettrico, idrico, antincendio) a cura di tecnici specializzati; Presentare al Comune idonea documentazione comprovante lo svolgimento delle attività sopracitate; Presentare al Comune, per i locali oggetto d’incendio e per quelli soprastanti, documentazione tecnica redatta da professionista abilitato che attesti l’idoneità statica delle strutture e dei tamponamenti alla luce della relazione del comando dei VV.F. di Brescia in fase di redazione».

Ad essere richiesto inoltre:

«Lo smaltimento dei prodotti alimentari presenti negli esercizi commerciali eventualmente esposti ai fumi o deteriorati a causa dell’interruzione dell’alimentazione elettrica, secondo le normative vigenti in materia di rifiuti speciali».