C’è il protocollo d’intesa per la mediazione penale minorile

dal 2008 ad oggi sono stati inviati dalla Magistratura minorile all’ufficio per la mediazione più di 800 fascicoli che hanno visto circa 2.000 parti coinvolte fra minori, privati cittadini, Società ed Istituzioni.

C’è il protocollo d’intesa per la mediazione penale minorile
25 Luglio 2019 ore 11:19

C’è il protocollo d’intesa per la mediazione penale minorile. Con l’approvazione del nuovo schema di Protocollo d’intesa, valido fino a giugno 2022, la Provincia mantiene quindi il proprio ruolo di Ente capofila nel progetto relativo alla giustizia riparativa in partenariato con il Tribunale per i Minorenni di Brescia e altri enti.

C’è il protocollo d’intesa

Il Dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità ha recentemente promosso in materia di giustizia riparativa e tutela delle vittime di reato delle linee di indirizzo che prevedono la stipula di convenzioni con gli Enti territoriali e le Regioni, al fine di assicurare la disponibilità, l’accessibilità, e la gratuità dei programmi di giustizia riparativa su tutto il territorio nazionale. La Provincia di Brescia promotrice dell’Ufficio per la Mediazione Penale Minorile dal 2008 quale capofila del progetto ha assicurato, nel tempo, gli strumenti necessari all’attività di mediazione nonché unitamente al Comune di Brescia e all’USSM presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, la disponibilità di tre mediatori qualificati e con maturata esperienza.

L’attività dell’Ufficio di Mediazione Penale Minorile proseguirà a supporto di un servizio che offre la possibilità ad alcuni minori sottoposti a procedimento penale di incontrare le persone o le istituzioni a cui hanno arrecato danno allo scopo di far acquisire una maggiore consapevolezza e responsabilizzazione rispetto al reato commesso ed una differente attenzione e riconoscimento alla vittima.

Per darne conto, basti pensare che dal 2008 ad oggi sono stati inviati dalla Magistratura minorile all’ufficio per la mediazione più di 800 fascicoli che hanno visto circa 2.000 parti coinvolte fra minori, privati cittadini, Società ed Istituzioni.

Le dichiarazioni e la firma

“La Provincia di Brescia – ha dichiarato il Vice Presidente Guido Galperti, che ha convintamente promosso il rinnovo del protocollo d’intesa – intende proseguire la collaborazione con la Magistratura Minorile. La Giustizia riparativa incentiva, infatti, un ruolo attivo delle istituzioni locali, è oltretutto un’opportunità per essere vicini alla comunità, un sistema per ripristinare quel patto sociale che la violazione della norma ha pregiudicato e, infine, un modo per avvicinare la Giustizia, in una delle sue possibili forme, alla comunità”.

Con l’approvazione del nuovo schema di Protocollo d’intesa, valido fino a giugno 2022, la Provincia mantiene quindi il proprio ruolo di Ente capofila nel progetto relativo alla giustizia riparativa in partenariato con il Tribunale per i Minorenni di Brescia, la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, il Centro di Giustizia Minorile per la Lombardia, il Comune di Brescia le Province di Bergamo, Cremona e Mantova”, con l’auspicio che, dato il valore in gioco, il progetto possa essere rafforzato, come in passato da adeguati finanziamenti regionali.

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