Cordoglio

Castiglione dice addio ad Angelo Gandini, vittima di un incidente sul lago di Idro

Esperto di montagna, è stato vittima di una tragica fatalità. Era dirigente dirigente dell’Istituto Comprensivo Castiglione 1.

Castiglione dice addio ad Angelo Gandini, vittima di un incidente sul lago di Idro
Cronaca Alto Mantovano, 03 Luglio 2021 ore 08:47

Castiglione delle Stiviere piange Angelo Gandini, dirigente dell’Istituto Comprensivo Castiglione 1 che, giovedì pomeriggio scorso, è stato vittima di un incidente su un sentiero del lago d’Idro.

Castiglione dice addio ad Angelo Gandini, vittima di un incidente sul lago di Idro

Era partito da scuola, dopo una delle sue ultime mattine di lavoro, per una passeggiata sul lago d’Idro, seguendo un sentiero conosciuto e noto all’uomo. Con lui un’amica che ha lanciato l’sos dopo la caduta che è stata fatale per Gandini: oltre 100 in un dirupo; le botte e i traumi sono state la causa della tragica morte. La dinamica sembra confermare la fatalità e l’incidente. Sul sentiero c’era un cumulo di terra e, mentre ispezionava se fosse possibile passare, qualcosa è andato storto e il terreno è ceduto. Gandini ha cercato di attaccarsi a un ramo, ma questo non lo ha retto e si è spezzato.

Una tragica fatalità per un uomo esperto

L’uomo è scivolato nel dirupo senza alcuna speranza di salvezza. Gandini era però esperto di montagna; in gioventù aveva anche praticato l’alpinismo in quota. Non era, dunque, alle prima armi. Pochi giorni prima dell’incidente il corpo docente della sua scuola, in occasione della festa per la sua pensione, gli aveva regalato dell’abbigliamento tecnico per la montagna. Una tragica fatalità, invece, ha voluto che quella tanto amata montagna sia stata la causa della sua morte, avvenuta a 64 anni (ne avrebbe compiuti 65 in settembre), pochi giorni dopo aver conseguito la pensione. Si era laureato in Architettura a Venezia, poi si era dedicato all’insegnamento alle medie, come docente di Educazione Tecnica.

Infine, il concorso per dirigente e la fine carriera alla guida di una delle scuole più complesse del paese, e cioè il Comprensivo 1, dove temi di inclusione e di immigrazione sono all’ordine del giorno. Gandini era stato in grado di risollevare le sorti della scuola facendola diventare un punto di riferimento, come d’altronde lo era lui per i dirigenti delle scuola del mantovano. Era referente dell’associazione che vede uniti i presidi di ogni ordine scolastico in provincia di Mantova. Era padre di due figli e, da alcuni anni, nonno. Persona di cultura, dotato di grande intelligenza e passione per la scuola, ha saputo farsi apprezzare per la sua umanità e capacità di ascolto. La sua morte ha creato un grande cordoglio in paese e ha lasciato un voto che sarà difficile colmare dato che avrebbe sicuramente potuto essere d’aiuto al mondo della scuola anche da pensionato.

Le esequie

I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio, sabato, alle 16 in Duomo.

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