Caso Italcarni – il macello degli Orrori

Caso Italcarni – il macello degli Orrori
28 Ottobre 2016 ore 12:28

Torna sotto i riflettori della cronaca la vicenda Italcarni. Il caso del «macello degli orrori» di Ghedi, arriva sul tavolo della politica nazionale grazie al lavoro di alcuni parlamentari del Movimento 5 Stelle. In occasione della  pubblicazione di «Tritacarne», il libro di Giulia Innocenzi sugli allevamenti intensivi, il parlamentare bresciano Claudio Cominardi e colleghi si sono attivati presentando un’interrogazione parlamentare

«Abbiamo chiesto al ministro Lorenzin – ha affermato il parlamentare bresciano Claudio Cominardi – cosa è risultato dalla commissione speciale fatta per verificare lo stato dei controlli sugli allevamenti in provincia di Brescia, dato che lo stesso ministro aveva annunciato una task force».

La questione si è arricchita, poi, di particolari arrivando al paradosso. A pagare le conseguenze di questa inchiesta è la veterinaria Erika Ester Vergerio che ha denunciato le modalità di macellazione degli animali portati a Ghedi e risultati poi essere oggetto di contaminazioni batteriche. I responsabili della Asl hanno accusato la veterinaria di aver arrecato un danno al lavoro svolto. La persona denuciata dalla Vergerio attualmente è sotto processo e ha subito una condanna per un’altra questione legata al fatto di aver assistito al taglio delle code di una 40ina di cani. Il gruppo di parlamentari 5 Stelle chiedono al Governo che venga fatta una legge che protegga tutte le persone coraggiose che denunciano un illecito. Questo strumento di protezione attivo già negli Stati Uniti e in Inghilterra non basta. 

I pentastellati oltre alla tutela garantita per le persone che denunciano, chiedono che «una volta appurato che alla Corte dei Conti il loro gesto ha portato ad un risparmio economico o ad un effetto positivo per un eventuale danno di immagine dei confornti dell’Istituzione, vengano premiate economicamente». Cominardi con i colleghi bresciani e l’onorvole Paolo Bernini hanno voluto far sentire la loro vicinanza alla dottoressa Vergerio con una lettera di encomio in esclusiva per i lettori: 

ENCOMIO 
I Parlamentari Paolo Bernini, Claudio Cominardi, Ferdinando Alberti, Tatiana Basilio, Vito Crimi, Giorgio Sorial e Davide Tripiedi, con la volontà di riconoscere l’impegno costante profuso dalla Dott.ssa Erika Vergerio

Conferiscono pertanto un particolare riconoscimento e cordiale ringraziamento per essersi distinta nella Sua attività professionale per il rispetto delle normative vigenti, la loro corretta applicazione, e per le Sue attività di tutela, protezione, cura e rispetto dei diritti e del benessere degli animali e delle loro specifiche esigenze.

Tali attività sono di grande valore, oltre che professionale, anche sociale e collettivo e spiegano i loro effetti su vari fronti. La società moderna ha bisogno di professionisti -uomini e donne- che si distinguono per queste preziose ed encomiabili capacità.

Con grande stima e riconoscimento
Parlamentari Paolo Bernini, Claudio Cominardi, Ferdinando Alberti, Tatiana Basilio, Vito Crimi, Giorgio Sorial e Davide Tripiedi

 


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