Rovato

Caserma Guardia di Finanza pronta a fine ottobre

Un'opera di quasi 3mila metri quadrati in cui sono stati investiti oltre 5 milioni di euro.

Caserma Guardia di Finanza pronta a fine ottobre
Sebino e Franciacorta, 19 Agosto 2020 ore 08:09

Due mesi di lavori per completare la posa di pavimenti e controsoffitti, serramenti interni e illuminazione. Poi, dopo un’Odissea durata 14 anni, la nuova Caserma della Guardia di Finanza di via Poffe a Rovato sarà definitivamente completata.

Caserma Guardia di Finanza pronta a fine ottobre

Martedì mattina il sindaco Tiziano Belotti, l’assessore Daniela Dotti, il dirigente Area tecnica del Comune Giovanni De Simone e l’imprenditore Emanuele Rossi della ditta costruttrice hanno accompagnato i giornalisti in un tour alla scoperta dell’immenso edificio. Ben 1.800 metri quadrati nel piano interrato, 1.200 a piano terra (dove si trovano, dopo l’ala ingresso riservata al pubblico, una ventina di uffici, oltre a sale riunioni, bagni e il blocco di comando) e 800 metri quadrati al primo piano, dove ci sono gli appartamenti di comandante e vicecomandante e le camere (quattro per le donne e sette per gli uomini, tutte con bagno), oltre a due monolocali riservati agli ufficiali di passaggio. Al completamento dell’opera mancano pavimenti e controsoffitti, oltre alle porte interne e alle luminarie: lavori che dovrebbero concludersi entro fine ottobre.

Progetto migliorato e all’avanguardia

“Il progetto nel corso degli anni è stato migliorato e ottimizzato, ma siamo riusciti comunque a contenere i costi e risparmiare circa 150.000 euro”, ha precisato Rossi. Dal punto di vista tecnologico e impiantistico sono state previste soluzioni all’avanguardia e si è cercato di garantire la qualità delle finiture. Il costo degli impianti meccanici è di circa 630mila euro, quello degli impianti elettrici 700mila, mentre per i serramenti (esterni e interni) la spesa sfiora i 300mila euro. “La città di Rovato ha investito oltre 5 milioni di euro in questa opera tra lavori e area. Le dimensioni sono così grandi perché qui dovrebbero trasferirsi, oltre alla Compagnia di Chiari, le tenenze di Pisogne e di Manerbio. Avevo detto che l’avrei finita e quasi ce l’ho fatta: mi ha frenato il Covid”, ha commentato il primo cittadino Belotti.

 

Food delivery
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia