Cronaca
Fondazione Lucini Cantù

Cambio ai vertici della casa di riposo di Rovato

Il sindaco ha nominato il nuovo Consiglio direttivo, con cinque new entry su sei.

Cambio ai vertici della casa di riposo di Rovato
Cronaca Sebino e Franciacorta, 22 Ottobre 2021 ore 09:20

Cambio ai vertici della casa di riposo "Lucini Cantù". Mercoledì il sindaco Tiziano Belotti ha nominato il nuovo Cda della fondazione rovatese: oltre al parroco don Mario Metelli, che è membro di diritto, alla guida dell’ente ci saranno Giacomo Fogliata, volto noto della politica rovatese insignito del Leone d’oro nel 2020, Lorella Cittadini, l’avvocato Lucia Cossu, il consigliere uscente (unico riconfermato del precedente Consiglio) Roberto Belotti e anche due giovani: la 26enne Maria Paola Santus e Mattia Ramera, che compirà vent’anni a novembre.

Cambio ai vertici della casa di riposo di Rovato

"Nel 2015, appena eletto sindaco, la casa di riposo fu uno dei problemi più gravosi che mi capitò di affrontare - ha rivelato il primo cittadino - La situazione era davvero complicata. I servizi funzionavano male e i parenti degli utenti mi sommergevano ogni giorno con le loro giuste lamentale. Decisi quasi subito di chiedere le dimissioni dell’allora presidente e dell’intero Consiglio di Amministrazione, ma senza ottenere alcun risultato. Fui costretto allora a concordare con i vertici di Ats l’azzeramento forzato dell’intero Cda e la nomina di un commissario straordinario". Una pagina indubbiamente difficile della storia della Rsa che tanti cittadini ricordano bene. Il sindaco ha rimarcato la pazienza e il lavoro certosino del commissario, il dottor Colombi. "Iniziò a ricucire i rapporti e a sistemare le tante sbavature, riportando l’ordine e la serenità che si erano persi da troppo tempo", ha precisato. Nell’estate 2016 il sindaco nominò il nuovo Cda. "Individuai quasi d’istinto un gruppo di persone estremamente eterogeneo, con alcune importanti professionalità che consentissero di guardare anche oltre la normale amministrazione. Ritrovata la tranquillità, la nostra casa per anziani aveva bisogno di guardare avanti e di crescere". Sotto il Cda guidato dal presidente Nicola Bonassi è nato il progetto di ampliamento della struttura. "Senza perdere tempo, dopo appena tre anni dall’insediamento, diede inizio al cantiere per la costruzione di un nuovo edificio per 40 posti letto - ha evidenziato Belotti - Il piano primo è completato e può ospitare da subito 20 persone, mentre il piano terra è ancora tutto da completare. Da qui, da questa sfida ancora tutta aperta deve partire il lavoro del nuovo Consiglio di Amministrazione, che dovrà completare l’opera e magari guardare anche oltre, con nuovi servizi, come quel centro Alzheimer di cui si parla da troppo tempo". Il sindaco ha ringraziato "di cuore tutti i consiglieri uscenti per il grande lavoro che hanno svolto in questi 5 anni e in particolare il presidente Nicola Bonassi per il suo prezioso impegno e per la serietà nella gestione".

A breve il nuovo presidente

Al nuovo Cda (una squadra eterogenea composta da tre uomini e tre donne, con giovani e persone d’esperienza, che dovrà riunirsi per eleggere presidente e vice presidente) il sindaco affida il compito di "completare le opere, trovare le strade per un convenzionamento regionale della nuova struttura e guardare avanti, avendo come obiettivo il miglioramento della qualità della vita degli anziani".

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