100 candeline

Calvisano e Borgosatollo festeggiano le loro centenarie

Cento primavere per due donne della Bassa: Esterina Rodella di Mezzane ed Elisabetta Gelmini di Borgosatollo

Calvisano e Borgosatollo festeggiano le loro centenarie
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Calvisano e Borgosatollo festeggiano le loro centenarie.

Grande festa a Calvisano

A Mezzane quella di domenica 4 ottobre non è stata una giornata come le altre. È stata una giornata da ricordare, perché a spegnere cento candeline è stata Esterina Rodella, festeggiata dall’affetto della sua famiglia e circondata da quattro generazioni. Un traguardo straordinario che ha riunito attorno a lei la figlia Luisa, le nipoti Francesca, Ilaria e Annalisa e le pronipoti Celeste e Iris. Una fotografia di famiglia capace, da sola, di raccontare un secolo di storia: una vita attraversata da epoche profondamente diverse, da difficoltà e sacrifici, ma anche da tanti affetti che nel tempo sono diventati il patrimonio più prezioso. Il compleanno è arrivato appena due giorni dopo la Festa dei Nonni, una coincidenza che rende ancora più significativo questo anniversario. Perché Esterina, per le sue nipoti, non è stata soltanto una nonna, ma una presenza fondamentale, una figura che ha accompagnato da vicino la loro crescita e che, negli anni dell’infanzia, è stata a tutti gli effetti una seconda mamma.

La storia di Esterina

La storia di Esterina affonda le proprie radici negli anni difficili della guerra. Ancora giovane, lavorava nei campi, in un periodo nel quale la vita quotidiana imponeva sacrifici e responsabilità e nel quale, con tanti uomini lontani, anche sulle donne ricadeva il compito di mandare avanti famiglie e attività. Poi la sua vita professionale prese un’altra direzione. Esterina iniziò a lavorare in un istituto che accoglieva bambini malati, prima a Sirmione e successivamente a Fasano. Ed è proprio durante quegli anni che arrivò un incontro destinato a cambiare per sempre la sua vita: quello con Lino Marcuzzi, nato nel 1923 a Udine, che sarebbe diventato suo marito. Insieme costruirono la loro famiglia, condividendo un lungo percorso di vita. Lino venne a mancare nel 1975, dopo le conseguenze di un incidente ferroviario sul lavoro che lo aveva costretto per diversi anni all’infermità. Esterina continuò così il proprio cammino, custodendo la famiglia e affrontando le diverse stagioni della vita con la forza e la concretezza di una generazione abituata a non arrendersi davanti alle difficoltà.

Quattro generazioni

Ma se c’è un’immagine che più di tutte racconta Esterina è quella della nonna accanto alle proprie nipoti. Quando i genitori erano impegnati al lavoro, era lei a occuparsi di loro, accompagnandole nella quotidianità, seguendole nella crescita e diventando una presenza costante nella loro infanzia. «Ci ha praticamente cresciute», raccontano oggi in famiglia. Poche parole, ma sufficienti a spiegare il significato profondo di questo legame. Per Francesca, Ilaria e Annalisa, Esterina è stata molto più di una nonna: è stata una figura di riferimento, una presenza familiare sulla quale poter sempre contare. Oggi quelle bambine sono diventate donne adulte e la famiglia si è ulteriormente allargata. Accanto a Esterina ci sono anche Celeste e Iris, le pronipoti, che rappresentano la quarta generazione riunita intorno a lei.
Per Esterina, nel giorno del suo centesimo compleanno, il regalo più bello è stato probabilmente proprio quello di avere accanto la propria famiglia. Figlia, nipoti e pronipoti si sono strette intorno a lei per festeggiare un traguardo che non appartiene soltanto alla festeggiata, ma all’intera famiglia. Perché cento anni sono una storia personale, ma anche una memoria condivisa che passa da una generazione all’altra.
E a rendere ancora più speciale la giornata sono stati anche i tanti auguri arrivati dai mezzanesi, che hanno voluto partecipare a questo importante anniversario. Gli auguri sono iniziati già durante la Santa Messa domenicale, alla quale Esterina, come sempre, era presente.
Poi la festa in famiglia, le fotografie, i ricordi e una deliziosa torta di compleanno.

Una centenaria anche a Borgosatollo

Lo stesso traguardo straordinario è stato raggiunto, mercoledì 7 ottobre, anche dalla signora Elisabetta Gelmini che ha spento ben 100 candeline, circondata dall’affetto dei suoi cari e dall’abbraccio dell’intera comunità. In occasione di questo compleanno così speciale, l’Amministrazione Comunale ha voluto portarle personalmente i propri auguri. A farle visita, a nome di tutta la comunità, sono state la sindaca Elisa Chiaf e l’assessora Francesca Orzan, insieme al Parroco Mons. Claudio Boldini, che hanno condiviso con lei la gioia e l’emozione di una giornata tanto importante. Raggiungere il traguardo dei cento anni significa custodire una storia lunga un secolo, attraversata da profondi cambiamenti, momenti di gioia e difficoltà, affetti, incontri e ricordi. Una vita ricca di esperienze e di insegnamenti, che rappresenta un prezioso patrimonio non solo per la famiglia, ma per tutta la comunità. La visita è stata anche un’occasione per celebrare il valore della memoria e del legame tra le generazioni, riconoscendo nella Signora Elisabetta la testimonianza di una storia personale che si intreccia con quella del territorio e della sua comunità.