La stagione 2026 ha ufficialmente preso il via e Sirmione ha «testato» il nuovo ingresso in centro storico con le corsie di accesso.
Viabilità
Con l’arrivo di Pasqua sono arrivati i primi turisti e visitatori a Sirmione che – come previsto visto il fine settimana di sole e temperature primaverili – hanno affollato il centro storico. Proprio per gestire questo affollamento l’amministrazione comunale nelle scorse settimane aveva fatto delle prove mettendo delle transenne per poter dividere il passaggio dei pedoni da quelli dei mezzi di soccorso o comunque dei mezzi che possono accedere in centro anche durante le giornate di pedonalizzazione. La prima prova è andata molto bene: i turisti hanno rispettato gli ingressi con le corsie delimitate dalle colonnine tendinastro e non si sono create code. Il «traffico» pedonale è stato scorrevole e gli agenti della Locale hanno indirizzato i turisti che credevano di dover pagare un biglietto per entrare in centro o che non capivano bene come funzionasse l’ingresso.
Non tutti però hanno apprezzato questo nuovo sistema, soprattutto tra i residenti. I paragoni con un lunapark o Gardaland erano stati fatti già durante le prove con le transenne e anche questo fine settimana non sono mancate le critiche. C’è infatti chi sostiene che questi sistemi incrementino solo il turismo «mordi e fuggi» e non aiutino a migliorare la situazione di overtourism a Sirmione. Con questo nuovo sistema infatti non si limitano gli accessi ma si cerca di garantire maggiore sicurezza.
Zona a Traffico Limitato
Ricordiamo infatti che con l’attivazione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) estiva – in vigore dal 23 marzo al 13 ottobre – entra nel vivo un modello di gestione dei flussi, pensato per garantire un’esperienza ordinata, sicura e senza stress per ospiti e visitatori, senza trascurare le esigenze di chi vive e lavora quotidianamente nella penisola. In questo contesto si inseriscono le misure del piano operativo «Sirmione 2026», primo passo concreto del percorso strategico «Sirmione 2030», che introduce un modello di gestione dei flussi basato su dati, programmazione e miglioramento continuo. Nelle giornate di maggiore affluenza sono previste 31 pedonalizzazioni nella fascia oraria tra le 14 e le 19, definite sulla base dell’analisi dei dati dei flussi, con corridoi di sicurezza sempre garantiti per i mezzi di soccorso. Il monte ore complessivo, pari a 155, resta in linea con il 2025 (156 ore), pur passando da 26 a 31 giornate, scelta condivisa con il Tavolo d’Indirizzo rispetto a una proposta iniziale di 35 giornate. Particolare attenzione è dedicata alla gestione dei pullman turistici, con l’introduzione della prenotazione obbligatoria per l’accesso al parcheggio Monte Baldo e l’attivazione, nei giorni festivi e prefestivi dal primo aprile al 30 settembre, di un sistema di filtro alla Bagnera per prevenire congestioni alla base della penisola. Restano garantiti i servizi di trasporto pubblico locale, i mezzi per persone con disabilità e quelli diretti alle strutture ricettive dotate di stalli privati, previa prenotazione.
Il piano rafforza anche il presidio sanitario e la sicurezza complessiva, con due ambulanze operative coordinate dal 112: una elettrica collocata nel centro storico e una con motore termico in uno stallo riservato in piazzale Porto. I presidi saranno attivi nella fascia oraria 10–19, nei fine settimana e nei giorni festivi e prefestivi fino al 27 settembre, per un totale di 72 giornate, comprese le due settimane a cavallo di Ferragosto. A supporto della gestione degli spazi urbani è inoltre confermata la presenza integrata di Polizia Locale e Street Tutor.
Il sindaco Luisa Lavelli sottolinea: «L’obiettivo è consentire a chiunque acceda alla penisola di scoprire la bellezza di Sirmione in un contesto sereno, ordinato e in totale sicurezza».