A Brescia la prima simulazione di emergenza sismica cittadina

Domenica mattina la città di Brescia sarà coinvolta nella prima esercitazione sismica cittadina.

A Brescia la prima simulazione di emergenza sismica cittadina
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Dopo la prima esercitazione in metropolitana domenica 11 novembre si svolgerà una simulazione di emergenza sismica in tutte le zone della città.

L'esercitazione

A partire dalle 9 domenica la città sarà coinvolta in un'esercitazione che coinvolgerà le aree di ricovero della popolazione individuate nel piano di Protezione Civile comunale. Verrà inoltre effettuata una prova della comunicazione tra la sala unità di crisi e i cittadini segnalatori qualificati. Questi, dal posto di osservazione loro assegnato, dovranno riferire riguardo alla condizione delle strade e delle aree di accoglienza di ciascun quartiere.  Il nuovo piano, approvato a novembre 2017, prevede infatti il coinvolgimento attivo dei bresciani anche nelle situazioni di emergenza.  Nello specifico, in caso di un evento sismico, i cittadini volontari appositamente formati e dotati di radio e ricetrasmittente verificheranno la percorribilità delle strade, la condizione degli edifici e la fruibilità delle aree di accoglienza comunicandoli alla sala di unità di crisi. In questo modo in pochi minuti l'unità di crisi potrà avere in pochi minuti un quadro generale delle zone colpite o meno da un eventuale evemnto sismico.

Cosa vedrà il cittadino

L'esercitazione di domenica sarà una prova pratica, per testare le capacità acquisite dai volontari segnalatori qualificati alla fine del corso di formazione. Il via della simulazione darà alle 9.30 e si concluderà intorno alle 11, i volontari mobilitati saranno circa 80. "Il resto della cittadinanza non sarà coinvolto direttamente - ha spiegato la Protezione Civile - Ciò che vedranno saranno alcuni cittadini che muniti di casacca gialla catarifrangente e ricetrasmittente verificheranno l'agibilità delle aree di ricovero". Le aree di ricovero sono segnalate con un cartello bianco e rosso con scritto "Area di ricovero", la lettera R in nero su sfondo rosso e l'immagine di una tenda. All'interno della zona cittadina le aree di ricovero sono circa 66.

L'associazione radioamatori

I volontari saranno affiancati, per quanto riguarda la comunicazione via radio, da circa 50 membri dell'associazione radioamatori bresciani, che li aiuteranno a comunicate con la sala radio, allestita presso via Donagani. Sulla città ci saranno 4/5 ripetitori analogici e successivamente sarà fatta una prova anche con dei ripetitori digitali collegati tra di loro.

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