Brescia installazione in piazzale Arnaldo in ricordo alle vittime della strada

Un modo per sensibilizzare i giovani nel luogo dei giovani

Brescia installazione in piazzale Arnaldo in ricordo alle vittime della strada
Brescia, 17 Gennaio 2020 ore 17:26

Un modo per sensibilizzare i giovani nel luogo dei giovani. Le lamiere di un’auto coinvolta in un tragico incidente stradale poste come testimonianza nel cuore della movida bresciana

Brescia installazione in piazzale Arnaldo in ricordo alle vittime della strada

Una berlina di grossa cilindrata, completamente distrutta in un incidente stradale con un esito tragico per chi era a bordo, è stata presentata a pubblico e stampa questa mattina, dal rappresentante “Condividi la strada della vita” Roberto Merli, del Prefetto Attilio Visconti, del sindaco di Brescia Emilio Del Bono, dell’assessore Valter Muchetti, del consigliere della Provincia di Brescia Antonio Bazzani, del consigliere regionale Claudia Carzeri e dalla rappresentante della Polizia Locale, e alla presenza dei rappresentanti delle associazioni sul territorio dei famigliari vittime della strada e agli studenti e docenti dell’istituto cittadino “Artigianelli”.

Nella conferenza stampa durante gli interventi è stata sottolineata l’importanza attribuita alla presenza dell’installazione. La scelta di quel particolare tipo d’automobile, non è stata casualità ma frutto di un attento ragionamento. La berlina esposta è infatti uno dei modelli più ambiti dai giovani.

Il messaggio ai giovani

“L’obiettivo di questa installazione è riuscire a far riflettere i giovani che frequentano questa piazza, luogo di movida in città. Il vedere quel che rimane del mezzo, lasciando intuire le conseguenze tragiche di chi era al volante nell’incidente che lo ha coinvolto, confidiamo possa smuovere le coscienze come, ad esempio, bere durante le serate se si è al volante, o ancora rifiutarsi di salire in auto con un amico che ha bevuto e vuole mettersi alla guida, e lasciar perdere le distrazioni, quali gli smartphone e simili” hanno spiegato gli intervenuti, riprendendo anche i dati preoccupanti che da un paio d’anni hanno riportato l’aumento di incidenti, vittime e persone con danni irreversibili a seguito di sinistri stradali.

Il prefetto Attilio Visconti
Il prefetto Attilio Visconti

 

Il progetto è stato possibile grazie all’unione di più forze, oltre alla “Condividere la strada della vita – Brescia” e all’Aifvs Onlus, come ha ricordato Merli, quali “Associazione un aiuto per…”, l’azienda di autodemolizione Ricar e l’associazione “Lorenzo sempre con noi” di Alfianello, l’azienda T.R. di Roberto Trainini, la realtà “Italia Sicurezza”, e con il supporto delle istituzioni quali la Prefettura, il Comune e la Provincia di Brescia.

Da sinistra Luciano Matriolini dell’associazione Lorenzo sempre con noi, al centro Roberto Merli della Condividere la strada della vita Brescia è un rappresentante della Ricar autodemolizioni di Alfianello
Da sinistra Luciano Matriolini dell’associazione Lorenzo sempre con noi, al centro Roberto Merli della Condividere la strada della vita Brescia è un rappresentante della Ricar autodemolizioni di Alfianello

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