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Bravata che poteva finire in tragedia

Bravata che poteva finire in tragedia
Cronaca 29 Gennaio 2017 ore 14:43

Attimi di paura per una bravata che poteva finire in tragedia. Per una famiglia residente in vicolo Acquedotto poteva rivelarsi fatale quando verso mezzanotte una o più persone hanno dato fuoco ai sacchi del residuo secco lasciati davanti alla porta di casa. Proprio a poca distanza da un tubo del gas e dal contatore. 

A salvare la situazione semplicemente l’abitudine di Giulia di stare sveglia fino a tardi. «Era all’incirca mezzanotte e mezza – ha raccontato la donna che vive con il marito Christian e i tre figli di 9, 12 e 14 anni –. Mio marito si era addormentato sul divano mentre io stavo lavorando al pc in salotto quando ho iniziato a sentire una puzza di carta bruciata che arrivava dalla cucina. Avevo paura di aver lasciato una sigaretta accesa e invece una volta arrivata in cucina ho visto tantissimo fumo e le fiamme che iniziavano ad alzarsi dalla porta a vetri antisfondamento che dà sull’esterno. Ho fatto qualche foto veloce, poi abbiamo iniziato a spegnere le fiamme con dell’acqua. Per fortuna doveva essere successo da pochi minuti altrimenti ho il terrore di pensare a cosa sarebbe potuto succedere. Anche perché lì a quattro dita c’erano i tubi del gas e il contatore, che fortunatamente non sono stati intaccati».  

I sacchi erano in tutto quattro impilati su due file, tre di questi umidi all’interno, stando alla testimonianza di Giulia che ancora non riesce a capacitarsi di quanto è successo. 


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