Cronaca
Borgo San Giacomo

Borgo e la Bassa piangono Paolo Ghirardi, professore di Educazione Fisica

Anche se abitava a Brescia era ancora molto riconosciuto e apprezzato

Cronaca Bassa, 12 Febbraio 2022 ore 15:19

Addio Paolo Ghirardi, 74 anni, professore di educazione fisica della Bassa.

Addio Paolo Ghirardi, professore di educazione fisica

Nato e cresciuto a Borgo, ha girato tutta la Bassa e impresso un ricordo speciale nel cuore dei gabianesi ma anche in quello di generazioni di studenti, che lo ricordano con incredibile affetto. Nonostante non abitasse da anni in paese ma si fosse trasferito a Brescia, sempre continuando a insegnare, sono in tanti che sono andati alle esequie per salutarlo un’ultima volta. La passione per il lavoro andava ben oltre le aule, dato che aveva creato gruppi di atletica e di ginnastica per tutta la provincia, seguitissimi. «A metà degli anni '70 costituì con altre persone di Borgo il Gruppo Sportivo Atletica Borgo - ha raccontato il fratello Dario - Dapprima gli aderenti erano tutti sui 20 anni e partecipavano a gare su lunghe distanze: corse su strada e anche mezze maratone. Un paio di anni più tardi il Gruppo si specializzò nella Atletica leggera rivolta verso i giovanissimi. Il Gruppo giunse a comprendere oltre 100 piccoli atleti, ora tutti cinquantenni, sia maschi che femmine che durante l'anno partecipavano a numerose riunioni e gare su pista sia di velocità che di resistenza, salti e lanci con classifiche di squadra ottenute con punteggi conquistati nelle vari discipline e manifestazioni della provincia bresciana. Nel 1978 l'Atletica Borgo San Giacomo ottenne il titolo di Campione provinciale superando squadre del calibro dello CSAI Brescia (parte giovanile dell'Assindustria Brescia) e del FIAT OM Brescia. Sempre in Borgo in quegli anni Paolo aveva costituito anche i cosiddetti “Centri Olimpia” che vedevano radunarsi in palestra oltre 100 ragazzini delle elementari che venivano avviati gradualmente alla attività sportiva». Tutto questo ebbe termine quando nel 1981 Paolo si sposò e si trasferì in Brescia. «So che ha insegnato in moltissime scuole della città ma non ne ricordo i nomi tranne Casazza e l'Artigianelli - ha detto - Nell'ultimo decennio ha collaborato con un Centro importante della città conosciuto come “Idea Salute”. Oltre a partecipare a molte attività, in questo Centro curava personalmente la ginnastica dolce per gli anziani che vi partecipavano numerosi. Ed è proprio in questo Centro che in quella mattina del 3 febbraio ha avuto il malore». Era sposato con Lucia Petrera una insegnante di francesce nota per la sua attività di scultrice e recentemente scomparsa. Aveva due figli, Giovanni e Claudia.

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