Biogas: l’ex consigliere all’Agricoltura vende i terreni per realizzare l’impianto sul confine

Il problema portato più volte all’attenzione degli organi competenti starebbe non solo nella natura dell’impianto ma nella sua collocazione.

Biogas: l’ex consigliere all’Agricoltura vende i terreni per realizzare l’impianto sul confine
Montichiari, 31 Gennaio 2020 ore 08:53

Un documento rimasto fino ad ora riservato, che spiega, forse, perché l’Amministrazione di Calcinato non si sia mai  espressa sull’impianto di biogas di prossima costruzione a Bedizzole, ma al confine tra i due Comuni. Nel documento, infatti, si scopre come Alessandro Bono, ex consigliere con delega all’Agricoltura nello scorso mandato per la coalizione di Marika Legati, abbia venduto ad A2A i terreni di famiglia necessari per realizzare l’impianto.

 

La vendita dei terreni

Tra queste aree, in vendita ad A2A affinché potesse realizzare l’impianto tanto osteggiato dai cittadini, ci sarebbe anche l’area della famiglia Bono, per una superficie complessiva di 2.600 metri quadri che risultano registrati all’agenzia delle entrate il 2 maggio del 2019

L’impianto

L’impianto a biogas è stato fin dalle origini del progetto osteggiato dai cittadini e dai Comitati. Il problema portato più volte all’attenzione degli organi competenti starebbe non solo nella natura dell’impianto ma nella sua collocazione, in un territorio già ampiamente bombardato da impianti e siti di stoccaggio e troppo vicino alle abitazioni. Le perplessità degli ambientalisti riguarderebbero inoltre la percentuale eccessiva di ammoniaca che si intenderebbe immettere in atmosfera, cioè nell’aria che respiriamo.

Gli ambientalisti

«Ci rammarica certo leggere che tra i nomi di coloro che hanno firmato dei contratti per diritto di opzione di acquisto di terreni fra privati e A2a ci sia anche il nome di un consigliere, oggi ex, che mentre accettava questa proposta era ancora nell’organo politico comunale», ha commentato la portavoce Laura Corsini.

Questa sera l’incontro a Calcinatello

Si terrà questa sera, venerdi 31 gennaio alle 20.30, a Ponte San Marco in Piazza della Preistoria la la serata informativa pubblica organizzata dal Comitato Cittadini di Calcinato, con il supporto di EcoRete, Rete EcoLogica della Lombardia e Laboratorio Ambiente, sull’impianto di Forsu e biometano che A2A intende realizzare a Bedizzole. L’ex deputato ambientalista, Stefano Apuzzo, giornalista di Laboratorio Ambiente, spiegherà i motivi che portano A2A a voler realizzare l’ennesimo impianto e le implicazioni normative «disattese». Il chimico ed esperto di impiantistica di Laboratorio Ambiente, Attilio Bonetta, racconterà invece tutte le pecche e le carenze del progetto e della richiesta di autorizzazione presentate da A2A, come ad esempio l’eccesso di ammoniaca che si intende immettere in atmosfera. Racconteranno l’esperienza di chi vive nei pressi di impianti simili e cosa significhi convivere tutti i giorni e le notti con puzze, emissioni inquinanti, traffico di tir e camion e i rischi correlati ad una industria ad «alto rischio». Gli organizzatori hanno invitato sia i rappresentanti della Provincia di Brescia, sia i Sindaci dei Comuni interessati dal futuro impianto (…) L’articolo completo in edicola oggi, venerdì 31 gennaio, con Montichiariweek

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