Ben 18 quintali di castagne preparati dagli Alpini

Numeri da record per la 35esima edizione della castagnata alpina in piazza a Leno

Ben 18 quintali di castagne preparati dagli Alpini
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Grande successo per la castagnata degli Alpini

Successo assicurato per la tradizionale castagnata degli Alpini che ha animato i giardini di piazza Cesare Battisti.
Ben diciotto quintali di caldarroste preparati dalle Penne nere durante lo scorso fine settimana e mercoledì primo novembre. Un appuntamento diventato ormai immancabile nell’autunno lenese, giunto infatti alla sua 35esima edizione. E i lenesi non mancano mai di passare per prendere un sacchetto di castagne e fare la loro offerta. Ma anche per bere un buon bicchiere di vin brulé, durante queste giornate miti e soleggiate.

Impegno e tradizione

Gli Alpini non si fanno cogliere di certo impreparati e tra una risata e una battuta, preparano castagne a non finire. Il tutto grazie anche a ben tre marchingegni messi a punto negli anni, uno manuale e due automatici. In una manciata di minuti sul fuoco vivo, un pizzico di sale ed una spruzzata di vino rosso e le caldarroste sono pronte per essere insacchettate e mantenute in caldo sotto una coperta.

La beneficenza

A guidare il gruppo il presidente Marco Micheletti che ha sottolineato che il ricavato della manifestazione verrà destinato all’oratorio, alla parrocchia e alla scuola «Nikolajewka» di Brescia, e Terzo Belleri, che a 93 anni, non manca mai all’appuntamento con la castagnata.
Al termine sono stati estratti i numeri vincenti della lotteria, il cui ricavato va anch’esso in beneficenza.