Berlingo, Lograto e Maclodio

Banco del Riuso nella Pianura: la rete contro lo spreco si allarga sempre di più

Grazie ad un finanziamento dell’Assessorato all’agricoltura di Regione Lombardia, prende il via un importante progetto promosso da Fondazione Cogeme sul territorio di Lograto, Maclodio e Berlingo con l’obiettivo di soddisfare tutto il distretto della bassa bresciana occidentale.

Banco del Riuso nella Pianura: la rete contro lo spreco si allarga sempre di più
Cronaca Sebino e Franciacorta, 01 Dicembre 2020 ore 14:54

E’ ufficiale l’apertura del “Banco del riuso nella Pianura” proprio durante e nonostante questo periodo di clausura. A renderlo concreto ed efficace è stato, oltre che il lavoro delle realtà coinvolte, anche un finanziamento di Regione Lombardia nell’ambito del bando promosso dall’assessorato all’Agricoltura “Alimentazione e sistemi verdi D.D.U.O. 2 luglio 2020 - n. 7832. Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020”. Grazie ad esso infatti la coprogettazione territoriale promossa da Fondazione Cogeme ha dato via al progetto denominato.

Banco del Riuso nella Pianura: la rete contro lo spreco si allarga sempre di più

“Corto circuito - La solidarietà passa dal Banco” con l’obiettivo di coniugare i temi della sostenibilità ambientale (riduzione degli sprechi e delle eccedenze) ai bisogni sociali prioritari come l’accesso al cibo, il sostegno al reddito, e altre sinergie solidali.

In questa sfida sono stati coinvolti alcuni fra i migliori interlocutori tecnici e istituzionali della Provincia di Brescia fra cui la Cooperativa Cauto, l’Associazione RIUSO3, Associazione Maremosso, Cascina Clarabella e altre realtà patrocinanti (Coldiretti, Consorzio in rete, Fondazione BBO, Cooperativa Palazzolese) che in corso d’opera avranno un ruolo importante nella gestione del “Banco”.

“La partecipazione di così tante realtà diverse fra loro ma unite in un unico obiettivo” dice l’assessore Regionale della partita Fabio Rolfi “credo esemplifichi al meglio come venga premiata da Regione Lombardia la capacità di questi territori di fare squadra attorno ad un tema. La sfida della lotta alla povertà, diventerà sempre più centrale nelle dinamiche dei prossimi mesi, anzi, direi che i primi segnali li stiamo già rilevando sul campo. In questo senso, la stessa iniziativa di Coldiretti svoltasi pochi giorni fa, e che è collegata al progetto che oggi stiamo presentando, va proprio nella direzione di rispondere nella maniera più qualificata a questi bisogni emergenti.”

Fondamentale la rete creata con le Amministrazioni Comunali di Lograto, Maclodio e Berlingo: Federica Paderno, vice Sindaco d Lograto, rimarca infatti “la visione di prospettiva che queste progettualità ci consentono di avere dando così risposte concrete al cittadino.” Un pragmatismo interpretato anche dagli altri Sindaci coinvolti ovvero Simone Zanetti e Fausto Conforti, rispettivamente di Maclodio e Berlingo, i quali sottolineano che “le Amministrazioni comunali saranno attive nel mettere in rete questo patrimonio di solidarietà dispiegando le dovute sinergie con i servizi sociali”. In questo senso, la collaborazione e patrocinio della Fondazione BBO, responsabile della gestione sovracomunale dei servizi sociali del distretto 8 (15 comuni in totale) potrà essere snodo fondamentale per una gestione puntuale delle risposte.

“L’obiettivo è quello di redistribuire sul territorio beni di prima necessità, in particolar modo alimentari, e valorizzare il lavoro di comunità nonché il Banco come punto di interscambio tra cittadini e reattività sociale delle comunità coinvolte. Tutto in un’ottica di creare un sistema di prassi virtuose Verso una economia circolare.” Carlo Piantoni, Presidente dell’associazione Riuso3 sintetizza così gli aspetti tecnici, insieme al Direttore operativo di Cauto Lorenzo Romanenghi, partner tecnico del sistema “banco di comunità” avviato proprio da Cauto in diversi territori (anche fuori provincia) e veicolato grazie alla preziosa collaborazione con Fondazione Cogeme, a partire dall’esperienza del “banco del riuso in Franciacorta”.

Inoltre la sinergia con importanti interlocutori tecnici e istituzionali come Associazione Maremosso, Cascina Clarabella, Coldiretti, Lgh – Linea Gestioni, Consorzio in rete, e Cooperativa Palazzolese ha permesso poi di fare il resto.

“Parole come isolamento, distanza, rischio, contagio non hanno fermato la macchina organizzativa di Fondazione Cogeme” afferma Elvio Bertoletti Vice Presidente di Fondazione Cogeme “ e con essa dei preziosi partner di progetto che oggi abbiamo l’onore di presentare alla stampa inaugurando così ufficialmente questa nuovo tassello verso una economia circolare”.

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