preseglie

Autodemolizione abusiva, scatta una denuncia e il sequestro dell’area

Nei guai è finito il titolare di un’azienda dedita alla compravendita di veicoli. Sul terreno, inoltre, i Carabinieri hanno rilevato anche abusi in materia edilizia.

Autodemolizione abusiva, scatta una denuncia e il sequestro dell’area
Valli, 01 Agosto 2020 ore 07:25

Svolgeva un’attività di autodemolizione abusiva a Preseglie, fino a che i Carabinieri non hanno bussato alla sua porte: nei guai è finito il titolare di un’azienda dedita alla compravendita di veicoli, denunciato. L’area invece è stata sottoposta a sequestro.

Autodemolizione abusiva, scatta il sequestro

Un terreno della superficie di oltre quattromila metri quadrati ubicato in località “Pregastine”, a Preseglie, mercoledì è stato sottoposto a sequestro dai Carabinieri Forestali di Vobarno. L’area, a carico della quale era in corso una procedura esecutiva di pignoramento da parte del Tribunale di Brescia, era stata infatti abusivamente occupata da parte di un soggetto pregiudicato, titolare di un’azienda dedita alla compravendita di veicoli sita a Collebeato, il quale vi svolgeva un’attività di autodemolizione non autorizzata.

L’attività illecita

I militari infatti hanno trovato sul posto svariati veicoli fuori uso in evidente stato di abbandono, nonché carcasse di autovetture e numerosi cumuli di rifiuti pericolosi derivanti dall’attività illecita di autodemolizione quali motori, parti di carrozzeria e altre componenti meccaniche, il tutto depositato nella totale inosservanza delle norme poste a tutela dell’ambiente. Inoltre erano presenti più di cento autovetture poi sottoposte a sequestro, in attesa di compiere ulteriori accertamenti, in quanto il soggetto non era in grado di chiarire a che titolo le detenesse né i motivi per cui le aveva depositate in tal luogo, posto che molti veicoli risultavano di proprietà di terzi e gravati da provvedimenti di fermo o di sequestro amministrativo.

La denuncia

I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Vobarno hanno pertanto provveduto a denunciare il soggetto all’Autorità Giudiziaria, contestandogli anche la commissione di reati in materia urbanistico-edilizia in quanto sul terreno in questione veniva rilevata altresì la presenza di fabbricati realizzati in assenza di titolo abilitativo edilizio e di autorizzazione paesaggistica.

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