Attivista ambientale aggredito davanti al depuratore di Visano
Aggredito mentre fa un video per i propri canali social. Il 59enne da tempo conduce una battaglia per denunciare presunte irregolarità nell'area
Aggredito mentre fa un video all'esterno dell'area del depuratore di Visano, un sito da tempo al centro delle polemiche per motivi ambientali. Vittima, Albino Galuppini, un volontario 59enne che da anni si occupa di denunciare le presunte irregolarità che riguarderebbero l'area.
Aggredito attivista ambientale: pestato da un camionista
Il noto attivista visanese è stato aggredito mercoledì scorso, nel pomeriggio, mentre stava registrando un contenuto per i propri canali social. Un episodio grave che accende ancora di più i riflettori sulla tensione attorno al progetto del digestore, un impianto che continua a suscitare proteste e polemiche tra cittadini e attivisti.
Nel video si vede il volontario mentre gira il video. A un certo punto un camion si avvicina all'ingresso dell'area, si ferma e il conducente scende. Si avvicina e in dialetto bresciano gli chiede: "Perché stai filmando il mio camion?". Poi senza dargli il tempo di rispondere lo colpisce violentemente. Non contento, seguono altre botte, incurante delle urla della vittima. La situazione si calma con l'intervento di una terza persona, e con la minaccia di chiamare i carabinieri. Galuppini se l'è cavata con una ferita alla mano giudicata guaribile in due settimane.