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Brescia

Atti vandalici sulle auto in sosta: denunciati quattro giovani

Sorpresi di notte dai Carabinieri, sono stati sanzionati anche per il mancato rispetto delle norme anti-Covid.

Atti vandalici sulle auto in sosta: denunciati quattro giovani
Cronaca Brescia, 09 Maggio 2021 ore 14:51

Armati di una chiave idraulica e di sassi, giravano per Brescia danneggiando le autovetture in sosta: quattro giovani denunciati e multati.

Nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Brescia e particolarmente rafforzati durante il weekend, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del capoluogo sono intervenuti ieri notte in via Amba d’oro, sorprendendo quattro giovanissimi, tutti residenti a Brescia e di età compresa tra i 16 e i 20 anni che, armati di una chiave idraulica e di sassi, giravano per il quartiere danneggiando le autovetture in sosta. Si è trattato di meri atti vandalici, infatti sono state danneggiate senza alcun motivo ben sette autovetture (tutte parcheggiate tra via Amba d’oro e via Panoramica) frantumandone i vetri o danneggiandone anche la carrozzeria.

La segnalazione di un residente

I quattro, che si trovavano a bordo di una minicar sono stati individuati grazie alla segnalazione di un residente che, svegliato dai rumori molesti in piena notte, ha deciso di allertare immediatamente il 112. L’intervento tempestivo dell’equipaggio dell’Arma non ha concesso margini di fuga ai quattro che, denunciati a piede libero per danneggiamento aggravato, sono stati inoltre sanzionati con una contravvenzione di 400 euro ciascuno, per il mancato rispetto delle norme anti-Covid, non potendo giustificare lo spostamento in orario notturno.

Denunciato anche un moldavo ubriaco

Stessa sorte è toccata a un 27enne moldavo sorpreso nella vicina via Turati mentre circolava ubriaco alla guida della propria autovettura. Verbale amministrativo per la violazione delle norme anti-Covid ma anche una denuncia in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, dal momento che il suo tasso alcolemico era di circa quattro volte il massimo consentito dalla legge, costituendo un grave pericolo per la circolazione stradale.

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