INNO ALLA SPERANZA

Associazioni Femminili di Brescia:"Necessario resistere insieme"

Secondo le associazioni le donne sono state protagoniste durante la pandemia, dividendosi tra casa, lavoro e supporto.

Associazioni Femminili di Brescia:"Necessario resistere insieme"
Cronaca Brescia, 07 Marzo 2021 ore 11:08

L'appello in occasione dell'8 marzo, Giornata della donna, in un tempo segnato dalla pandemia.

Associazioni Femminili di Brescia:"Necessario resistere insieme"

“Associazioni Femminili unite per ricominciare” è lo slogan che accompagna la locandina ideata dalle principali associazioni femminili presenti nella nostra Provincia in occasione del’8 marzo.

In un tempo segnato profondamente dalla pandemia, il semplice messaggio unito all’immagine della Vittoria Alata che regge un mazzo di mimose vuol essere da un lato un invito all’unità, dall’altro un inno alla speranza.

La locandina delle associazioni femminili

ADOS Brescia - A.I.D.I.A - ANDE Brescia - ASSOCIAZIONE DONNE POLITICA e ISTITUZIONI - EWMD Brescia - ESA Onlus - FIDAPA Sez. Brescia Vittoria Alata - MOICA Donne Attive in Famiglia e Società - SOROPTIMIST Club di Iseo e Brescia.
A unire le specificità delle diverse associazioni aderenti con il patrocinio dell’Ufficio della consigliera di parità della Provincia di Brescia è la consapevolezza che, oggi più che mai, è necessario agire insieme per il pieno riconoscimento dei diritti delle donne.
Pur consapevoli del cammino ancora da compiere per la parità dei diritti, nel corso degli anni ci eravamo illuse di aver comunque raggiunto importanti traguardi. Il Covid-19 , con la sua irruenza, ci ha messo drammaticamente di fronte alla consapevolezza che la strada è ancora lunga e impervia.

Covid e donne

Certamente, infatti, le donne sono tra i soggetti più colpiti dal punto di vista socioeconomico, psicologico e relazionale.
A livello lavorativo basti ricordare i dati Istat del dicembre scorso: su 101.000 persone che nel dicembre 2020 hanno perso il lavoro, 99.000 sono donne, per lo più lavoratrici autonome e precarie.
La pandemia ha incrementato anche il carico di lavoro familiare, tuttora svolto prevalentemente dalle donne. Un carico di lavoro che sebbene si stimi valga 35 miliardi di euro, continua a rimanere “invisibile”. Oltre al quotidiano lavoro domestico, molte lavoratrici hanno dovuto conciliare la vita professionale e l’assistenza ai figli impegnati nella didattica a distanza ed implementare l’assistenza a genitori anziani e familiari portatori di fragilità.

La convivenza prolungata e forzata ha comportato un incremento della violenza domestica
e dei femminicidi, oltre all’aumento dei reati di violenza virtuale di genere nei confronti
delle donne e le ragazze.
A fare da contraltare a questo quadro a tinte fosche è la forza delle donne. Combattive ed
impiegate nei settori più a rischio Covid, a partire da quello sociosanitario, in quest’ultimo anno le donne hanno confermato le loro doti di generosità, flessibilità, multitasking, creatività ed empatia.

L'augurio

Dalle associazioni l’augurio è che le donne bresciane non si arrendano mai e sappiano ricominciare, più forti di prima, convinte che insieme si possa fare di più.

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