Asola, un ragazzo alla conquista dell’Australia

Asola, un ragazzo alla conquista dell’Australia
03 Agosto 2016 ore 21:36

Stefano Apollonio è un giovane asolano di soli 24 anni, ex studente dell’Istituto Superiore «Giovanni Falcone», che insieme ad altri sei studenti dell’ultimo anno del Corso di Laurea magistrale in Architettura, Sostenibilità del Politecnico di Torino, hanno avuto e si sono conquistati la possibilità, tramutatasi in realtà, di un indimenticabile soggiorno studio di dieci giorni nella città di Perth in Australia nell’ambito di un progetto di collaborazione internazionale che ha visto, da una parte il «Department of Architecture and Interior Architecture», «School of Built Environment» (SoBE) della Curtin University di Perth e dall’altra, il Dipartimento di Architettura e Design (Dad) del Politecnico di Torino. Il gruppo di studenti, fra cui l’asolano Stefano Apollonio, ha vinto un soggiorno studio all’Università di Perth-Australia per presentare un progetto di riqualificazione tecnologica ed ambientale di una vasta area suburbana della città australiana. La riqualificazione interessa la zona di Midland situata a Est del centro urbano di Perth, caratterizzata da insediamenti abitativi a bassa densità e di obsoleti insediamenti industriali. Questa zona però ha strutturalmente le potenzialità per diventare un nodo urbano ad alta densità di popolazione facendola rientrare di fatto una parte integrante della «Great Metropolitan» Perth.

Gli studenti del Politecnico hanno avuto la possibilità di trasferire ai colleghi australiani il modo di operare italiano in ambito progettuale con attenzione specifica agli aspetti tecnologici ed ecosostenibili di cui l’Italia vanta una grande esperienza. La partecipazione a questo workshop internazionale potrà aprire strade interessanti a questi giovani architetti italiani, sempre molto apprezzati all’estero. Con Stefano Apolonnio sono partiti lui Ilaria Malano, Francesca Riva, Andrea Liprandi , Norma Simoni, Nicola Scaramuzza, Assunta Di Lorio, seguiti dai docenti Gabriella Peretti, responsabile del progetto, e Riccardo Pollo assieme agli assistenti Francesca Thiebat e Andrea Levra Levron e con il coinvolgimento degli architetti professionisti Luciano Pia e Andrea Terranova. Da una parte, quindi gli studenti dell’Ateneo torinese e dall’altra un folto gruppo di studenti australiani. assistiti dai docenti della Curtin University Elizabeth Karol e Lorenzo Matteoli, già preside di Architettura di Torino, ora residente a Perth, e ispiratore dell’operazione internazionale. «Obiettivo comune svolto in parallelo dai due gruppi –spiega Stefano- è stata la riqualificazione tecnologica e ambientale di una vasta area suburbana della città australiana.

Nello specifico si tratta della zona di Midland situata a Est del centro urbano di Perth caratterizzata da insediamenti abitativi a bassa densità e obsoleti insediamenti industriali per di più tagliata in due dalla ferrovia. Una zona che ha strutturalmente le potenzialità per diventare un nodo urbano ad alta densità insediativa, parte integrante della Great Metropolitan Perth». Il livello degli elaborati è stato talmente elevato che la Giuria ha ritenuto opportuno premiare ex aequo due gruppi di studenti e la partecipazione ad un workshop internazionale ha aperto interessanti nell’ambito della professione pronta ad essere intrapresa. Molti sono stati i complimenti al gruppo di ragazzi italiani.

Antonella Goldoni 


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