Cronaca
Chiari

Arrivano 5 milioni per la caserma della Compagnia dei Carabinieri

Il Comune di Chiari otterrà i fondi grazie ad una nuova tranche dei soldi del Pnrr.

Arrivano 5 milioni per la caserma della Compagnia dei Carabinieri
Cronaca Bassa, 15 Aprile 2022 ore 16:18

É forse l’opera più attesa di tutte. Una riqualificazione che gioverà a Chiari, ma anche a tutti i territori limitrofi e, finalmente, c’è l’ufficialità. La Compagnia dei carabinieri di Chiari avrà una nuova casa poco distante da quella attuale, giusto una decina di metri. Questa, infatti, sorgerà sulle «ceneri» dell’attuale Agenzia delle entrate, sempre in via Gian Battista Rota.

Arrivano 5 milioni per la caserma della Compagnia dei Carabinieri

Sarà finanziato con ben cinque milioni di euro a fondo perduto (provenienti dal Pnrr il progetto) redatto internamente dall’Ufficio tecnico comunale, per la riqualificazione del patrimonio comunale e la rigenerazione del comparto di via Rota, dove verrà edificata la nuova caserma dei carabinieri.
Un grande risultato per l’Amministrazione del sindaco Massimo Vizzardi che non solo ha visto il progetto clarense ammesso al finanziamento, a differenza di altri che sono stati esclusi, ma addirittura capace di aggiudicarsi un contributo di primo piano.

Il Pnrr rifinanziato

L’obiettivo centrato dal Comune di Chiari risulta ancora più significativo se visto nella prospettiva dello scenario generale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr). Infatti, è noto che recentemente il Governo ha destinato ulteriori 905 milioni per finanziare i progetti di rigenerazione urbana (relativi al periodo 2022–2026) che erano stati ammessi, ma poi non erano stati finanziati appunto per carenza di fondi. La nuova iniezione di liquidità si deve in particolare alle richieste dell’Associazione Nazionale dei Comuni italiani (ANCI), che temeva molti progetti meritevoli potessero non partire mai.
Nello specifico, lo scorso 1 marzo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto Decreto Energia (ovvero «Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali»), il quale autorizza la spesa di 40 milioni di euro per l’anno 2022; 150 milioni di euro per ciascuno degli anni 2023 e 2024; 285 milioni di euro per l’anno 2025; e 280 milioni di euro per l’anno 2026 per quanto riguarda la rigenerazione urbana. Di conseguenza, il Ministero dell’interno, con decreto da adottare entro il 31 marzo 2022, assegnerà ai Comuni le nuove risorse disponibili sulla base del cronoprogramma dichiarato nella domanda presentata.

Il progetto clarense

In questo modo Chiari ora ha la certezza del contributo statale, essendo in cima alla lista dei progetti che verranno ora finanziati con questa seconda tranche da 905 milioni di euro. Il Comune si è fatto trovare pronto e ha portato a casa il risultato.
Secondo quanto emerso nei mesi scorsi, quella che sorgerà sarà una caserma molto più grande e degna del Comando dei carabinieri. Infatti, l’area in via Rota è composta da due palazzine realizzate alla fine degli anni ‘80 e collaudate nel 1990: in questi ambienti era stato collocato il carcere, ma per quanto riguarda il futuro, l’intervento prevede la demolizione della palazzina minore, che si affaccia direttamente sulla strada, e la ristrutturazione dell’edificio più grande. Questo è costituito da due piani fuori terra e da un piano seminterrato. L’area sarà totalmente riorganizzata e sono previsti, oltre all’edificio operativo, una cinta di 4.250 metri quadrati, 45 parcheggi, un distributore di carburante, un parcheggio interrato e un edificio di sei unità abitative. All’esterno ci sarà spazio per altri 13 posti auto. Il tutto, ovviamente, sarà sottoposto alla riqualificazione energetica e questi sono solo alcune delle novità.

L’intervento del sindaco Vizzardi

L’intervento di riqualificazione della caserma dei carabinieri va a concludere il lungo elenco di grandi opere pubbliche che contraddistinguerà per sempre questi 10 anni di mandato. Abbiamo rispettato tempi ed impegni, il motto “Abbiamo fatto e faremo ancora” che abbiamo scelto con la candidatura al secondo mandato voleva evidenziare l’accezione al “fare” della nostra coalizione». Ripercorrendo i principali interventi fatti dalla sua Amministrazione, Vizzardi ha rimarcato la particolare importanza dell’opera: «La nuova caserma è una risposta importante anche e soprattutto sul piano della sicurezza, l’Arma dei carabinieri avrà a disposizione le migliori condizioni per poter operare ed essere al meglio al servizio dei cittadini clarensi e non; avranno quegli spazi moderni e sicuri che meritano per il grande servizio che prestano ogni giorno a favore delle nostre comunità. La politica deve costruire progetti, deve dare risposte, deve creare opportunità e deve dare fiducia; credo di non peccare d’arroganza nel dire che ci siamo riusciti, pur riconoscendo che dobbiamo e possiamo migliorare alcuni aspetti del governo della città, perché la nostra Chiari merita il massimo impegno, sempre, ogni giorno.

Il sindaco ha poi espresso l’orgoglio che i fondi siano stati ottenuti tramite la partecipazione a bandi pubblici, a dimostrazione che "Chiari si è contraddistinta per la qualità delle idee e dei progetti". Il tutto "in uno dei periodi storici e quindi sociali ed economici più difficili", segnato prima dalla crisi dell’edilizia, poi dalla pandemia e ora dalla guerra in Europa.

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