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Arriva la legge sul "cyberbullismo"

Arriva la legge sul "cyberbullismo"
Cronaca 18 Maggio 2017 ore 09:28

Dopo tre anni di discusso e travagliato percorso legislativo, la Camera ha approvato la legge sul "cyberbullismo", una forma di bullismo che avviene on line.

L'approvazione è stata all'unanimità era stata proposta dalla senatrice del Partito democratico Elena Ferrara con 432 votanti e 1 astenuto.

Nella legge viene data per la prima volta una definizione ufficiale al cyberbullismo: si intende «qualunque forma di pressione, aggressione, molestia, ricatto, ingiuria, denigrazione, diffamazione, furto d’identità, alterazione, acquisizione illecita, manipolazione, trattamento illecito dei dati personali in danno di minorenni, nonché la diffusione di contenuti online il cui scopo intenzionale e predominante sia quello di isolare un minore o un gruppo di minori ponendo in atto un serio abuso, un attacco dannoso, o la loro messa in ridicolo».

La legge è rivolta soprattutto ai minori. È stata abbassata a 14 anni l’età minima per fare richiesta a siti che gestiscono dati o ai social network di rimuovere un contenuto sgradito, anche se apparentemente non prefigura ipotesi di reato; se il sito non provvederà a rimuovere il contenuto entro 48 ore, dovrà farlo il Garante per la protezione dei dati personali entro altre 48 ore. Se il responsabile è una persona che ha dai 14 ai 18 anni, inoltre, non scatterà un processo ma solamente la cosiddetta “procedura di ammonimento”: una serie di misure di dissuasione simili a quelle già previsto nella legge anti-stalking.

 

 


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