Approvata in Regione la nuova riforma funeraria

Da oggi gli animali d’affezione (cani e gatti) potranno essere tumulati nello stesso loculo del loro proprietario.

Approvata in Regione la nuova riforma funeraria
19 Febbraio 2019 ore 18:51

Approvata in Regione la nuova riforma funeraria: d'ora in avanti gli animali domestici potranno essere seppelliti insieme ai propri padroni.

Approvata in Regione la nuova riforma funeraria

Nuove regole per la realizzazione degli impianti di cremazione finalizzate a sostenere la lotta all’abusivismo e a tutelare le piccole aziende del settore, con la conferma che la gestione dei cimiteri rimarrà in capo ai Comuni. Su richiesta o per volontà del defunto o degli eredi sarà possibile tumulare, previa cremazione e in teca separata, gli animali di affezione, nello stesso loculo del defunto o nella tomba di famiglia. Sono alcune delle novità principali della legge che modifica la parte del Testo unico in materia di sanità relativa ai servizi funebri e cimiteriali, approvata oggi a maggioranza in Consiglio regionale con 41 voti a favore, 29 contrari e 1 astenuto.

Tironi: "Orgogliosa di un modello innovativo ed efficace"

Oggi il Consiglio regionale ha approvato la nuova riforma funeraria. "Da relatrice del documento sono molto orgogliosa del fatto che, ancora una volta, la Lombardia faccia da apripista in tutta Italia con un modello innovativo, avanzato e moderno, che rivoluziona in positivo l’intero settore - ha affermato Simona Tironi (Fi), vice presidente della Commissione Sanità e relatrice ufficiale del pdl 36 (la riforma dei servizi funebri e cimiteriali) - Tra i punti principali della proposta c’è l’introduzione dei centri servizi, che potranno erogare servizi anche ad altre imprese funebri. In questo modo si avranno maggiore trasparenza e tutele nei confronti dei lavoratori. Inoltre, la creazione di una piattaforma informatica semplificherà le procedure e fungerà da vero e proprio database per la raccolta dati".

Case funerarie, "prodotti del concepimento" e animali

Un altro aspetto importante è la regolamentazione delle case funerarie, che potranno essere gestite solo dalle imprese funebri. "Questi provvedimenti, uniti a maggiori controlli e a un sistema legislativo più efficace, impediranno vergognosi episodi di racket come quelli avvenuti recentemente a Bologna", ha sottolineato la Tironi. Tra le altre cose il consigliere regionale ha proposto che, per la sepoltura dei “prodotti del concepimento” si debba tenere conto dell’esplicita richiesta della donna, o di chi per legge è titolato alla decisione sull’interruzione della gravidanza. “Infine, da oggi gli animali d’affezione (cani e gatti) potranno essere tumulati nello stesso loculo del loro proprietario - ha concluso - Confido nel fatto che altre Regioni d’Italia seguano l’esempio della Lombardia, prendendo atto del rapporto speciale che intercorre tra un essere umano e il suo amico a quattro zampe”.

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