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ISEO

Approvata in Consiglio regionale la mozione per tenere attivo il Punto nascite di Iseo

Il punto era chiuso dall'inizio della pandemia un anno fa a causa del mancato raggiungimento della soglia di parti minimi (500 annui) prevista dal Decreto ministeriale numero 70

Approvata in Consiglio regionale la mozione per tenere attivo il Punto nascite di Iseo
Cronaca Sebino e Franciacorta, 02 Marzo 2021 ore 20:05

E' stata approvata oggi, in sede del Consiglio regionale, la mozione presentata dal consigliere bresciano e vicepresidente della Commissione Sanità Simona Tironi, la mozione per mantenere in attività il Punto nascite del presidio ospedaliero di Iseo, chiuso dall'inizio della pandemia un anno fa e a causa del mancato raggiungimento della soglia di parti minimi (500 annui) prevista dal Decreto ministeriale numero 70.

Approvata la mozione per tenere attivo il Punto nascite di Iseo

"L’approvazione della mia mozione sul Punto nascita di Iseo è un’ottima notizia per il territorio - ha dichiarato la Tironi a Palazzo Pirelli - Il percorso è ai suoi primi passi, ma l’apertura a livello nazionale sulla revisione del Decreto ministeriale 70 del 2015 e le opportunità del Recovery Fund devono farci ben sperare"

La mozione a sua prima firma verteva sul “Mantenimento in attività del punto nascita dell’ospedale di Iseo e revisione del Decreto ministeriale 2 aprile 2015, n. 70”.

"L’ospedale di Iseo con il suo Punto nascite è sempre stato un riferimento per il territorio - ha proseguito - I provvedimenti nazionali che si sono susseguiti negli ultimi 20 anni ne hanno in parte ridotto l’operatività. Ora che per la Sanità si sta aprendo una fase nuova, nella quale la prossimità e la capillarità torneranno centrali e verranno messe a disposizione risorse adeguate, bisogna muoversi rapidamente. Con l’approvazione della mia mozione, che ha raccolto le posizioni espresse dalla Comunità Montana del Sebino Bresciano e dal Consiglio provinciale di Brescia, il Consiglio regionale dimostra l’attenzione e la sensibilità nell’attivarsi per il bresciano. Credo che questo impegno, che ho attivato in prima persona, abbia in prospettiva anche un significato in termini di risposta allo spopolamento dei piccoli Comuni e di sostegno ai nuclei famigliari nel fare scelte consapevoli volte a un necessario incremento della natalità. Ora che il Consiglio ha dato una base solida all’azione della Giunta, sono fiduciosa che l’esecutivo lombardo avvierà presto i dovuti approfondimenti e il dialogo con il Ministero per ridare il prima possibile a Iseo il suo Punto nascita".

All'azione portata avanti dal Comitato Pro ospedale, che in questi mesi ha raccolto oltre 7mila firme per riaprire il reparto Maternità di Iseo, si è infatti aggiunta prima quella del Comune di Iseo e del sindaco Marco Ghitti, che ha scritto all'Anci e ai Comuni del Sebino e della Franciacorta interessati dal presidio ospedaliero lacustre. In secondo luogo si è attivata anche la Comunità montana del Sebino bresciano. Tutti i sindaci si sono detti favorevoli a muovere per chiedere la riapertura del reparto e per chiedere la revisione del Dm70. Con l'approvazione della mozione in Consiglio regionale la "battaglia" del Comitato Pro ospedale e delle future mamme del lago e non solo prosegue e si torna a sperare che si possa riattivare il servizio al più presto anche perché l'ospedale di Iseo, che fa riferimento all'Asst Franciacorta, è rimasto Covid free.

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