Anziani raggirati con la finta fuga di gas

Anziani raggirati con la finta fuga di gas
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«Buongiorno signora, sono di “A2a Energia”, posso entrare a vedere la sua bolletta?». Una richiesta sempre più frequente ma che spesso cela una vera e propria truffa. A cascarci sono di solito persone anziane, proprio come è successo alla famiglia Tosoni, 82 anni lei e 88 lui. Risultato? Casa svaligiata: 400 euro in contanti ma «molti ricordi in oro» come precisato dal figlio delle vittime Marco Tosoni. Ha peccato di troppa fiducia la signora che aveva creduto a quei due vestiti da operai e si era affrettata a cercare la bolletta dei consumi energetici. 

Immediatamente un gas ha invaso la stanza «hanno usato uno spray per simulare una finta fuga di gas – ha raccontato il figlio – mia mamma nel panico ha consegnato sia tutto l’oro che i soldi, per farli mettere in freezer per proteggerli, a detta loro, da un eventuale incendio». È arrivato l’invito della stessa A2a a tenere la guardia alzata in vista della vasta operazione Unareti (la nuova società che ha riunito le attività di A2a Reti Elettriche e di A2a Reti Gas) e che porterà alla sostituzione di 60mila contatori entro la fine dell’anno. La società fa sapere che, in ogni caso, i propri operatori saranno muniti di tesserino di riconoscimento personale con doppio logo e una lettera di incarico.