L'idea

Alla Rsa di Chiari c’è “La finestra di fronte”

Ospiti e familiari ne sono felicissimi.

Alla Rsa di Chiari c’è “La finestra di fronte”
Bassa, 12 Giugno 2020 ore 17:42

La Fondazione Pietro Cadeo Onlus ha pensato ad un modo per poter fare nuovamente incontrare gli ospiti e i parenti. La Casa di riposo, infatti, non ha ancora aperto le sue porte ma con un po’ di ingegno ha realizzato il desiderio di molti.

“La finestra di fronte” alla Rsa di Chiari

Per mesi non hanno potuto vedere le loro famiglie, ne hanno sentita la mancanza ogni giorno.
La pandemia ha stravolto completamente anche la quotidianità degli ospiti delle Rsa che hanno dovuto rinunciare a quella tanto attesa visita da parte dei parenti.
Nell’attesa delle direttive ufficiali e che le Case di riposo possano riaprire in sicurezza le loro porte ai familiari e gli amici dei degenti, la Fondazione Pietro Cadeo Onlus di Chiari ha avuto una bellissima idea che potrebbe essere d’esempio anche per le altre realtà della zona.
La struttura ha infatti avviato il progetto dal titolo «La finestra di fronte» che, dopo un paio di giorni di sperimentazione, è stata confermata ed ha già riscosso un grandissimo successo.

Questa iniziativa nasce nella prospettiva di agevolare un graduale e protetto percorso finalizzato a far re-incontrare l’ospite con i propri famigliari, a tutela della condizione psicologica e quindi della stessa condizione di salute dei ricoverati nonché dei loro famigliari garantendo il rispetto delle distanze di sicurezza – hanno scritto dalla struttura su tutti i canali social utilizzati per spiegare le attività ai parenti – Il progetto prevede che gli incontri tra ospiti e famigliari si svolgano attraverso una porta a vetri/vetrata, dove il vetro diventa una mediazione che permette un avvicinamento sano, protetto, sicuro, favorendo l’incontro “dal vivo” delle persone, così che possano parlare guardandosi negli occhi dopo tanto tempo. Potranno essere coinvolti gli ospiti con idonee condizioni di salute, su indicazione del medico di nucleo, e che possono essere spostati dal reparto di appartenenza.

Giorni, orari e prenotazioni

Il servizio è attivo: dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 11.15 e dalle 15.30 alle 16.30 e potrà essere incrementate secondo la disponibilità del personale in servizio.
Le prenotazioni possono esse effettuate telefonando all’Ufficio accoglienza da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12 o proposte dallo stesso ufficio al famigliare come alternativa alla video chiamata che comunque è ancora possibile.

Il successo dell’iniziativa

«E’ una bellissima idea – ha commentato la parente di un ospite – Purtroppo sappiamo tutti quanto questo periodo ci abbia messo alla prova e più volte abbiamo temuto di non rivedere più i nostri cari. Invece, grazie alla struttura, con questa iniziativa possiamo salutarli, possiamo parlarci a distanza e vedere con i nostri occhi come stanno. Grazie per questa opportunità. Non possiamo abbracciarli e non possiamo stargli fisicamente vicino, ma questo sicuramente aiuta tantissimo e fa anche capire a loro che non li abbiamo lasciati soli».
Piano piano, infatti, sempre più persone potranno rivedere i loro affetti che sono ospiti della Pietro Cadeo.

Il commento del presidente

«E’ un’idea che ci è venuta in mente ragionando tutti insieme con i vari collaboratori e il Comitato per l’emergenza – ha spiegato il presidente Giovanni Massafra – Abbiamo percepito l’esigenza di far congiungere i nonni con i loro cari e cercato una soluzione sicura, ma che potesse fare al caso nostro. La video chiamata in questo periodo è stata essenziale, ma questo è un tassello in più. I parenti accedono direttamente dal parco e possono così vedere i nostri ospiti dalla finestra. E’ un piccolo tassello verso la normalità».

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