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Alghe nel basso lago, il comune stanzia risorse aggiuntive

La Giunta ha messo a disposizione 20mila euro a favore dell'Autorità di Bacino

Alghe nel basso lago, il comune stanzia risorse aggiuntive

Alghe nel basso lago, il comune stanzia risorse aggiuntive.

Lotte alle alghe nel basso lago

Un problema che il comune di Iseo intende risolvere nel più breve tempo possibile: per tale motivo la Giunta ha messo a disposizione 20mila euro a favore dell’Autorità di Bacino per  “procedere con urgenza al potenziamento degli interventi di raccolta, rimozione e conferimento della biomassa vegetale nel territorio del Comune di Iseo”, con particolare riferimento alla frazione di Clusane.

Le conseguenze

Sono importanti e non trascurabili le criticità che l’eccezionale proliferazione e accumulo di macrofite nelle acque del basso lago porta con se in termini di navigazione, nell’utilizzo degli approdi, della balneazione, del decoro e della qualità ambientale e paesaggistica delle aree costiere interessate.

Particolarmente colpite le attività turistiche (hotel, campeggi, lidi) nel pieno della stagione tanto che alcuni clienti, soprattutto stranieri, hanno deciso di lasciare anzitempo le strutture. Del resto la permanenza e l’accumulo della biomassa nelle zone maggiormente frequentate incidono negativamente sull’immagine e sull’attrattività del territorio, con conseguenti ripercussioni sull’intero sistema turistico ed economico locale.

Un problema non di competenza comunale

In realtà la competenza in materia non è comunale: la legge 26/2003 prevede esplicitamente che la “tutela degli ambienti lacustri” sia delle Province di Brescia e Bergamo che a loro volta avevano incaricato del servizio l’Autorità di Bacino Lacuale dei laghi d’Iseo, Endine e Moro attraverso una convenzione per il triennio 2024/2026.

“Autorità di Bacino e la controllata MPL che svolge manutenzioni sul lago stanno lavorando in modo ammirevole ed efficiente visto che devono far fronte ad una situazione straordinariamente pesante – commenta Fabio Volpi, assessore ai Lavori ed all’Ecologia del Comune di Iseo – e pur consapevoli che la competenza non sia comunale abbiamo deciso di contribuire economicamente per assicurare interventi ulteriori sul nostro territorio rispetto alle attività ordinariamente programmate.”

I numeri

Attualmente per l’attività di raccolta e smaltimento di macrofite sul lago d’Iseo sono stati stanziati 600 mila euro (200 mila a carico di Provincia di Brescia e altrettanto per le province di Bergamo ed Autorità di Bacino).
Ad oggi sono state smaltite 1300 tonnellate di alghe dalla sola Autorità di Bacino, a questo dato (già record) vanno aggiunte le quantità raccolte dagli operatori privati, soprattutto lidi e campeggi.

 

“Nel corso di un incontro fra la Giunta comunale e i vertici dell’Autorità di Bacino si è concordato un appuntamento operativo che coinvolga tutti i Comuni del lago già a settembre per mettere a punto un piano da sottoporre a Regione Lombardia perché la disastrosa situazione di quest’estate non abbia a ripetersi”.