Al Teatro Cristal di Salò la musica di De Andrè per dire no alla violenza

La serata ha visto il sostegno del Soroptimist Club Salò Alto Garda Bresciano, i proventi devoluti in favore di un progetto di prevenzione alla violenza

Al Teatro Cristal di Salò la musica di De Andrè per dire no alla violenza
Garda, 08 Dicembre 2018 ore 13:07

Gli «Accordinsettima» si sono esibiti ieri sera al Teatro Cristal di Salò.

Una serata per dire "no" alla violenza sulle donne

La serata ha visto il sostegno del Club Soroptimist Salò Alto Garda Bresciano presieduto da Angela Cannizzaro.

I fondi raccolti saranno devoluti in favore di un progetto realizzato in collaborazione con l'Istituto di mediazione sociale e familiare di Brescia e che riguarda la prevenzione alla violenza di genere e coinvolge le scuole locali e del territorio:

«Si tratta di un progetto di portata nazionale che ha l'obiettivo di formare le nuove generazioni alla non violenza nelle relazioni, al tema affettivo e sociale - ha spiegato la presidente  - Già in passato con il sostegno dell'istituto di Mediazione Sociale e Familiare di Brescia abbiamo raggiunto notevoli risultati nella scuola primaria Teresio Olivelli a Salò, coinvolgendo moltissimi bambini nell'educazione al rispetto, alla diversità e alla tolleranza. Quest'anno il nostro intervento si è esteso alla secondaria di primo grado Gabriele d'Annunzio di Salò e alla primaria Lozzia di Gardone Riviera.

In futuro intendiamo estendere la nostra presenza anche in Valsabbia» ha affermato in conclusione.

Intervenuto anche Massimo Lussignoli, vice presidente dell'Istituto di Mediazione Sociale e Familiare di Brescia:

«Il nostro intervento, da diciotto anni, si ispira ad un modello di società che si basa più sul confronto che sullo scontro - ha spiegato - cercando di stimolare la capacità di far convivere le divergenze entro accordi e negoziazioni affinchè si promuova una società dello scambio e dell'integrazione e non dello scontro fine a se stesso».

 

La musica di Fabrizio De Andrè, colonna sonora della serata

Il Faber quando parlava delle donne, le descriveva in quella loro naturale propensione al sacrificio:

«Il sacrificio della maternità, una malattia che il maschio non conosce, che dura nella sua fase acuta nove mesi e continua, a quanto osservo, per tutta la vita. Il sacrificio della prostituzione, che attraverso il dolore può anche diventare santificazione, e un altro tipo di sacrificio, un altro tabù che viene osservato non soltanto in Paesi diversi dal nostro, ma anche nel nostro, ed è il sacrificio della verginità».

La sua vicinanza al genere umano e la sua idea di amore universale animano i testi delle canzoni che lo hanno reso celebre: ed ecco che quando la musica accarezza le parole, nasce la magia.

E la magia è stata portata ieri sera nel teatro salodiano dagli Accordinsettima, un gruppo di musicisti nato nel 2000 accomunati da una forte passione per le canzoni di Fabrizio De Andrè.

Al pubblico offrono un repertorio che è una sintesi significativa dei brani del popolare cantautore.

Nei loro arrangiamenti il riferimento  alla P.F.M, senza tralasciare il tocco personale, la voce è di Mario Chiappini.

Dori Ghezzi, dopo un loro concerto, ha detto: «seduta in platea a occhi chiusi sembrava di riascoltare Fabrizio».

 

La serata è stata patrocinata dal comune di Salò, dalla Fondazione De Andrè. Un grazie particolare è stato rivolto alla parrocchia di Santa Maria Annunziata che ha ospitato l'evento nei locali del cinema teatro Cristal.

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