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Aggressione al Pronto Soccorso di Gavardo, le parole di Alparone

Il direttore generale di Asst Garda è intervenuto in merito alla vicenda

Aggressione al Pronto Soccorso di Gavardo, le parole di Alparone
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Aggressione al Pronto Soccorso dell'ospedale di Gavardo,

Aggressione al Pronto Soccorso di Gavardo

I fatti risalgono al mese di dicembre 2022. Un uomo, dopo avere provocato un incidente stradale, è stato portato al Pronto Soccorso ma ha rifiutato le cure. Eludendo la sorveglianza è poi riuscito ad entrare nei locali di collegamento tra l’emergenza e l’ospedale. Qui ha distrutto la porta a vetri di un laboratorio d’analisi dove stava lavorando un’operatrice che fortunatamente è riuscita a fuggire dando l’allarme e facendo bloccare la persona in questione. Sul fatto è intervenuto anche il sindacato Cisl Fp Provinciale.

Le parole del direttore generale Mario Alparone

"Si è trattato di un episodio di violenza da parte di un soggetto scortato dai carabinieri presso il nostro pronto soccorso di Gavardo per gli accertamenti di laboratorio dovuto alle sue condizioni. Il soggetto si è sottratto e si è allontanato dal pronto soccorso. Si è poi introdotto nell’ospedale e si è recato senza alcun permesso o richiesta al laboratorio. Ha poi causato danni al laboratorio perché ha sfondato la vetrata di chiusura dello stesso introducendosi e minacciando una nostra operatrice che è poi fuggita . Per fortuna senza conseguenze fisiche. E’ stato poi bloccato dai carabinieri che ancora erano presenti in pronto soccorso. La ASST del Garda ha attenzione alle questioni di sicurezza dei lavoratori infatti ha rafforzato la presenza delle guardie giurate nei pronto soccorso e la sorveglianza video. In questo caso ciò che è avvenuto rappresenta per modalità una circostanza particolare e non prevedibile. In ogni caso ed in maniera precauzionale vista la assoluta imprevedibilità delle azioni di questo soggetto ho predisposto fino al ripristino delle riparazioni degli ingressi nel laboratorio un passaggio notturno della guardiania".

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