Un uomo gentile, altruista, un professionista stimato. È stato salutato così il dottor Giuseppe Dalè, durante l’omelia svoltasi all’interno della chiesa dei Santi Pietro e Paolo a Verolavecchia officiata dal parroco, don Tiberio Cantaboni.
Il lutto
Due paesi sono in lutto per la scomparsa del medico, presente e attivo nella vita cittadina. L’uomo infatti era originario di Verolavecchia, ma aveva sempre esercitato il suo lavoro di medico di base e del lavoro a Verolanuova. Il dottor Dalè, oltre ad una comunità intera sgomenta, lascia la moglie, Camilla, la figlia Federica con Lorenzo, la sorella Nica con Angelo e Luca, la cognata Elena con Ottorino.
“Giuseppe ha lavorato con impegno e dedizione avendo a cuore veramente il bene del prossimo – ha commentato il parroco durante l’omelia – il suo non era un mestiere, ma una vocazione”. “Sei il mio eroe – ha aggiunto invece la figlia – quello che è sempre corso con generosità da chi aveva bisogno”.