Palazzolo: è scomparsa Luciana Gagni, per oltre cinquant’anni protagonista dell’associazionismo sportivo cittadino. Nel 2023 aveva ricevuto l’Attestato di Benemerenza cittadina.
Una vita dedicata al twirling
La comunità di Palazzolo si stringe nel lutto per la scomparsa di Luciana Gagni, volto storico dello sport cittadino e figura profondamente legata alla storia del Gruppo Sportivo Twirling. Per oltre cinquant’anni ha dedicato tempo, energie e passione a quella realtà che aveva contribuito a fondare nel 1975 e che, generazione dopo generazione, è diventata una presenza importante nella vita della città. A ricordarla con parole di affetto e riconoscenza è il sindaco Gianmarco Cossandi, che ha voluto sottolineare il valore di una donna capace di lasciare un segno profondo nell’associazionismo sportivo palazzolese. «Con stima, riconoscenza e sincera commozione, la nostra Città saluta per l’ultima volta Luciana Gagni, volto storico dello sport palazzolese, che ci ha lasciati in questi giorni», ha scritto il primo cittadino. Luciana Gagni non era soltanto una delle fondatrici del Gruppo Sportivo Twirling, ma una presenza costante nella vita dell’associazione. Nel corso degli anni si era occupata di numerosi aspetti dell’attività, dalla segreteria alla preparazione dei costumi, fino alla presenza accanto alle atlete. Un impegno quotidiano e spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per permettere al gruppo di crescere e consolidarsi.
Il riconoscimento della città
La dedizione di Luciana era stata riconosciuta anche ufficialmente dall’Amministrazione comunale. Nel 2023, infatti, le era stato conferito l’Attestato di Benemerenza Città di Palazzolo sull’Oglio, proprio per il lungo impegno profuso nello sport e nella comunità. «Proprio per questo impegno, nel 2023 l’Amministrazione Comunale aveva scelto di conferirle l’Attestato di Benemerenza Città di Palazzolo sull’Oglio, quale riconoscimento per la sua straordinaria dedizione e per il prezioso lavoro svolto fin dal 1975, anno in cui fu tra le fondatrici del Gruppo Sportivo», ha ricordato Cossandi. La sua storia personale è così diventata parte della storia del twirling palazzolese. Un percorso fatto di competizioni, sfilate e manifestazioni, nelle quali il Gruppo Sportivo ha portato il nome di Palazzolo sull’Oglio, ma soprattutto di un rapporto quotidiano con le ragazze che hanno indossato quella divisa. Per Luciana lo sport non rappresentava soltanto l’attività agonistica. Era anche uno strumento per crescere, costruire amicizie e imparare il valore dell’impegno e dello stare insieme. Una passione trasmessa anche alle figlie Manuela e Deborah, che hanno condiviso con lei questo lungo percorso.
Il ricordo di tante generazioni
Il lascito di Gagni, dunque, va oltre i risultati sportivi e la storia dell’associazione. È legato alle tante giovani che nel corso dei decenni hanno incontrato il twirling e, attraverso quell’esperienza, hanno conosciuto una realtà fatta di sport, disciplina, amicizia e condivisione. «Il ricordo di Luciana resterà quindi legato non soltanto alla storia del twirling palazzolese, ma anche a quella di tante giovani generazioni che, attraverso lo sport, hanno imparato il valore dell’impegno, della passione e dello stare insieme. Sono certo che quello che Luciana ha fatto per il nostro sport e per la nostra città non verrà dimenticato», ha sottolineato il sindaco. Nel messaggio di cordoglio, Cossandi ha rivolto quindi il pensiero alla famiglia, alle figlie Manuela e Deborah, alle atlete, alle istruttrici e a tutto il Gruppo Sportivo Twirling, raccogliendo idealmente il sentimento di una comunità che oggi perde una delle figure che più a lungo hanno accompagnato la crescita dello sport cittadino. Con Luciana Gagni se ne va dunque una parte della storia sportiva di Palazzolo. Una storia costruita in oltre mezzo secolo di presenza, passione e lavoro, il cui ricordo continuerà a vivere nelle atlete, nelle famiglie e nelle tante generazioni che hanno incontrato il twirling lungo il cammino.
«A nome dell’Amministrazione Comunale e di tutta la Città – ha concluso Cossandi – rivolgo alla sua famiglia, alle figlie Manuela e Deborah, alle atlete, alle istruttrici e a tutto il Gruppo Sportivo Twirling le più sentite condoglianze».