lutto

Addio a Diego Peli, ex sindaco di Concesio e consigliere provinciale

Si è spento all'età di 79 anni dopo una malattia

Addio a Diego Peli, ex sindaco di Concesio e consigliere provinciale

Addio a Diego Peli, ex sindaco di Concesio e consigliere provinciale.

Diego Peli, addio all’ex sindaco di Concesio e consigliere provinciale

Il mondo politico bresciano piange la scomparsa di Diego Peli: si è spento ieri (giovedì 1 gennaio 2026) all’età di 79 anni dopo una malattia. Originario di Concesio, nel paese Natale aveva ricoperto la carica di primo cittadino dal 1999 al 2009.Lungo il suo percorso a livello sindacale con la Cisl, la sua carriera ha preso il via in questo senso come delegato della Flaei. Negli anni Ottanta entra nella segreteria dell’Unione divenendo dal 1987 al 1994 segretario generale. Nel 1994 assume l’incarico di vice presidente nazionale dell’Inas, patronato della Cisl. Una volta chiusa la parentesi sindacale nel 1999, ricopre per due mandati consecutivi il ruolo di primo cittadino di Concesio, sarà inoltre per diversi anni consigliere provinciale.

Era tifoso dell’Atlantide Pallavolo Brescia:

Il cordoglio

Il presidente della provincia di Brescia Moraschini

“La politica bresciana, con la scomparsa di Diego Peli, perde un interlocutore di particolare sensibilità. Diego Peli, che a Palazzo Broletto ha seduto in consiglio, ha sempre incarnato i princìpi di chi si fa interprete appassionato e sincero delle istanze del territorio, con grandi capacità di ascolto. Ne ricorderemo la garbata schiettezza e concretezza, filo conduttore del suo impegno di sindacalista e di amministratore, attento e sempre teso al confronto costruttivo. Ma conserveremo la memoria anche del suo attaccamento stretto ai valori familiari. Alla famiglia di Diego Peli porgo le più sentite condoglianze, anche a nome dell’intero Consiglio provinciale”.

 

 

Il ricordo della CISL bresciana

“La storia di Diego Peli è la somma di tante passioni. Quella sindacale sopra tutte, che lo vide protagonista di una importante stagione alla guida della CISL provinciale. Quella politica, che ha sempre alimentato il suo modo di guardare il mondo che gli era più prossimo cercando le strade per renderlo migliore. E poi la passione coinvolgente per l’impegno civile, con l’ambizione del bene comune realizzato, concreto, tangibile nel servizio alla comunità – ha ricordato Alberto Pluda, segretario generale della CISL bresciana – In un’ intervista realizzata alcuni anni fa – ha continuato Pluda- l’intervistatore gli domandò cosa pensasse della Cisl di oggi e delle sue prospettive?. Diego rispose che chi come lui aveva vissuto un’esperienza poteva parlare in base ad essa. E poi aveva aggiunto: ‘Ma non sempre l’esperienza è l’indirizzo esatto per il nuovo. Le esperienze non vanno piazzate, vanno messe a scaffale perché chi ne ha bisogno possa attingervi liberamente, vedere se c’è qualcosa che gli interessa, che gli è utile’. Sono parole che in ci restituiscono il senso della sua avventura sindacale e politica, la maturità derivata dall’abitare con totalità il proprio tempo e la necessità di offrire al nuovo il generoso investimento ideale e le aperture  di cui ha sempre bisogno”.