Cronaca
coccaglio e cologne

Abbandonavano macerie nelle campagne: nei guai due imprenditori e il loro collaboratore

Non solo: nel mirino degli agenti del Montorfano è finita anche un'azienda di Manerbio che aveva abbadonato amianto nel cuore della Franciacorta. Nei guai anche un'officina di riparazioni

Abbandonavano macerie nelle campagne: nei guai due imprenditori e il loro collaboratore
Cronaca Bassa, 04 Maggio 2022 ore 16:57

Il Corpo di Polizia Locale, diretto dal comandante Luca Leone, continua la sua attività sul territorio intercomunale per contrastare i reati contro l'ambiente. Le ultime operazioni di sicurezza urbana condotte dagli Agenti ha portato a denunciare 8 persone per reati ambientali, abbandono e gestione illecita di rifiuti. Nei guai è finita anche un'officina del territorio.

Abbandonavano macerie nelle campagne di Coccaglio e Cologne

Attraverso un'accurata indagine seguita dal Comandante Leone, un'altra ditta con sede a Calcio ma con diversi cantieri aperti nel circondario, si è resa responsabile dell'abbandono di diverse macerie edili e rifiuti di varia tipologia provenienti dall'attività economica. I due imprenditori titolari della ditta, residenti nel bergamasco, si sono avvalsi di un collaboratore che smaltiva i rifiuti dei loro cantieri nelle campagne della franciacorta tra Cologne e Coccaglio.

L'uomo che si occupava dello smaltimento illecito, era già noto alla Polizia Locale in quanto recidivo e già denunciato alla Procura della Repubblica ad inizio anno per le medesime violazioni. Le tre persone verranno denunciate all'Autorità Giudiziaria per i Reati previsti dal testo unico ambientale, per aver abbandonato i rifiuti sul suolo e per aver gestito e trasportato illecitamente detti rifiuti. Infatti, il collaboratore, non è iscritto all'Albo dei gestori ambientali.

Lavorava in nero: nei guai anche un'officina

Nei giorni scorsi, inoltre, gli uomini guidati dal Comandante Leone hanno fermato un'autocarro per trasporti merci carico di rifiuti provenienti da un'attività di riparazioni auto di Cologne. Attirati dal sovraccarico del mezzo, dopo averlo portato in pesa per gli accertamenti di rito, hanno sanzionato l'uomo in quanto senza formulario di identificazione dei rifiuti e sprovvisto di autorizzazione.

Il sopralluogo si è concluso presso l'officina di autoriparazione dove, all'interno, era impiegato un dipendente "in nero" , il quale verrà segnalato all'ispettorato del lavoro di Brescia. L'attività verrà sanzionata e sospesa fino alla messa in regola del dipendente.

Le altre operazioni

Gli Agenti hanno inoltre portato a termine una precedente indagine a carico di un'azienda di Manerbio ed una di Bergamo. A seguito di perizia del materiale abbandonato e sequestrato, Arpa Lombardia (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) ha riscontrato la presenza di amianto nel materiale abbandonato in un terreno di Cologne. I 4 indagati verranno denunciati per abbandono di rifiuti pericolosi e per non aver ottemperato all'ordinanza del sindaco che prevedeva una minuziosa bonifica del sito e campionatura del materiale abbandonato a carico della ditta. Le sanzioni penali previste sono dell'arresto sino a 2 anni e della sanzione fino a 26000 euro per ogni violazione commessa.

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