Istruzione

A scuola sicuri con il vademecum dell’Age

L'Associazione nazionale genitori ha preparato un vademecum e avanzato proposte operative per la ripartenza del mondo della scuola.

A scuola sicuri con il vademecum dell’Age
Brescia, 03 Settembre 2020 ore 17:02

L’Associazione nazionale genitori ha preparato un vademecum e avanzato proposte operative per la ripartenza del mondo della scuola. Ecco il comunicato

Le proposte dell’Age

L’A.Ge., Associazione Italiana Genitoriha partecipato con i suoi rappresentanti ai tavoli di confronto regionali presso gli USR dove ha portato le istanzedelle famiglie. Da questo dialogotra genitori e dalla lettura dei vari documenti emessi dai Comitati Tecnici Scientifici (CTS) dei Ministeri, abbiamo raccolto questi consigli,osservazionie richiesteutili alle famiglie e che i rappresentanti dei genitoripotranno condividere con la categoria da loro rappresentata nelle scuole.

L’AGe, che da oltre 50anni affianca i genitori rappresentandoli non solo presso le istituzioni scolastiche ma anche verso le amministrazioni e gli entiterritoriali, ritiene che in questo momento occorra un richiamo al senso di responsabilità di ciascuno, primi fra tutti i genitori e i responsabili delle istituzioni scolastiche sia centrali che periferiche, perché i sacrifici compiuti e l’impegno sin quiposto da tutti non venga vanificato da comportamenti poco attenti, superficiali o addirittura irresponsabili da parte di qualcuno.

Le regole da seguire sono numerose perché numerose sono le modalità comportamentali che le scuole devono orientare per garantire non solo la riapertura, ma soprattutto la ripresae la continuitàdelle attività didattiche in presenza. Una continuità che permetta ai nostri figli di tornare a condividere una “relazione prudente”, una relazionecon gli altri che limiterà il contatto ma valorizzerà lo sguardo, leparole,igesti… La tutela quindi dei diritti dei nostri figli, sia didattici che relazionali, passano attraverso il rispetto di queste regole che equivale al rispetto degli altri. L’invito è quindi alla responsabilità individuale e di ciascuno nel rispetto di tutti, consapevoli che anche la “distrazione” di uno può far rischiare una nuova “chiusura”.

A casa

Praticate un’igiene corretta delle mani lavandole ogni volta che rientrate in casa, ricordate ai vostri figli di non toccarsi il viso se si trovanoin un luogo pubblico e se non hannole mani igienizzate, insegnategli ad indossarein modo corretto la mascherina senza toccarla con le mani, tenendola per gli elastici e date il buon esempio.

Come deve essere la mascherina: Secondo le linee guida del CTS a scuola si deve indossare una mascherina chirurgica (preferibilmente) o di comunità di propria dotazione. Si definiscono mascherine di comunità “mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire un’adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dalmento al di sopra del naso”. Le mascherine individuali lavabili vanno stirate a 90°.Fai in modo che la mascherina sia riconoscibile attraverso un segno predisposto. Fai una adeguata scorta di mascherine per evitare di rimanere sprovvisto.

Informatei vostri figli che la scuola avrà un aspetto diverso rispettoal solito,ci saranno i banchi distanti tra di loro,bisognerà rispettare le distanze fisiche tra compagni di classe e con la maestra, (e i professori), dovrannoseguire una eventuale segnaletica predisposta dalle scuole. Pertanto, aiutateli, ad affrontare eventuali disagi, comunque ad essere responsabili e a non cadere nella superficialità cercando di essere sempre attenti e rispettosi delle indicazioni.

Controllate la temperatura corporea dei vostri figli ogni mattina prima di mandarli a scuola (Il CTS raccomanda “alla responsabilità individuale rispetto allo stato di salute dei minori affidati alla responsabilità genitoriale”). Questi sono i sintomi più comuni di COVID-19 nei bambini e nei ragazzisegnalati dal CTS: febbre, tosse, cefalea, sintomi gastrointestinali (nausea/vomito, diarrea), dolori muscolari, congestione nasaleo difficoltà respiratorie. Se ha anche unosolodi questi sintomi o se ha la temperatura superiore a 37,5non può andare a scuola. In questo caso contattateilloro pediatra o il medico di riferimento per valutare cosa fare successivamente.

Se hanno avuto contatti con un caso Covid-19 positivo nonpossonoandare a scuola. Valutate con il medico di famiglia o con il pediatra sequalcuno deivostri figli rientranella condizione oggettiva di incompatibilità di utilizzo della mascherina, in questo caso il medico dovrà rilasciareuna apposita certificazione che dovràessere consegnata a scuola. Se qualcuno dei vostri figli ha problemi di salute o una diminuzione delle difese immunitarie che non gli consentono di stare a scuola in presenza,richiedete al medico di famiglia o al pediatra un’apposita certificazione,presentatelaa scuola al dirigente scolastico e concordatecon lui econ i suoi docentiattività didattiche alternative. Stessa cosa in caso di Didattica a Distanza: se vostro figlio ha difficoltà oggettive (certificate) a seguire da casa, fatelo presente alla scuola per valutare insiememodalità alternative.

Ricordategli di non chiedere in prestito oggetti dagli altri e di non prestarne dei suoi,se non per estrema necessità,per rispetto della prevenzione. Inoltre ricordategli di non portare da casa oggetti non necessari all’attività didattica.Ogni alunno dovrà essere fornito di corredo scolastico, come indicato dai docenti, completo ed esclusivamente personale e facilmente identificabile daglialtristudenti.

Comunicazioni con la scuola

Tutte le scuole stanno organizzando la ripresa delle lezioni ciascunain base alle proprie particolarità strutturali. In questa fase sarà necessaria una chiara e corretta comunicazione trale famiglie e la scuola.

Partecipate attivamente alle riunioni scolastiche e seguitele comunicazioni della scuola anche se si svolgeranno a distanza: essere costantemente informati è fondamentale per superare questo momento. Leggete con attenzione quali saranno le nuove regole da tenere a scuola da parte vostra e di vostro figlio. Saranno, infatti, inevitabilmente variati, aggiornati, adeguati dalle scuole il regolamento di istituto (aggiornato con DAD e DDI) e il patto di corresponsabilità sulla scorta delle nuove necessità ed indicazioni. Comunicate, prima dell’inizio della scuola, o comunque in base alle indicazioni della scuola stessa, i recapiti telefonici dichidovràessere contattato (chi esercita la patria potestà o chi saràriconosciuto tramite vostra delega depositata in segreteria) dalla scuola in caso di malessere dei tuoi figliin modo che possaessere riportato a casaprima possibile. Informatevi su come la scuola comunicherà alle famiglie un eventuale contagio da Covid e le regole da rispettare in questi casi. Spiegate ai figli che si possono incontrare persone che per giustificati motivi non indossano la mascherina, invitatelia mantenere da loro un adeguato distanziamento. Contattate gli uffici scolastici telefonicamente o tramite e-mail, per eventuali informazioni di tipo amministrativo e didattico, cercando di evitare di andare personalmente. Se necessario ricordate di telefonare perprendere un appuntamento e informatevi sulle modalità di accesso: ogni persona estranea alla scuola deve registrare la propria presenza e deve circolare il meno possibile negli ambienti scolastici.

Informate tempestivamente le autorità sanitarie ela scuola di vostro figlio se infamiglia si verifichino casi di contagio. In caso di didattica a distanza o didattica digitale integrativa, qualora la vostra famigliafosse sprovvistao non avesse sufficientimezzi mediali per accedere alle lezioni,chiedeteche la scuola vi fornisca gli adeguati supporti affinché il/i vostri figli risentano il meno possibile di eventuali ritardi o inadeguatezze di mezzi. Rivolgetevi alle scuole o agli enti locali (comune) perché mettano in atto le misure di sostegno previste dal Ministero qualora la vostrafamiglia abbia difficoltà economiche oggettive per acquistare la dotazione scolastica necessaria per i figli (libri, zaini,mezzi mediali per la Didattica Integrativa o a Distanza) e pretendete che le dette istituzioni provvedano tempestivamente.

Dotazione anti Covid nello zaino dei tuoi figli

Mettete nello zaino di ciascun figlio una bottiglietta d’acqua con su scritto il suo nome.-Informatevi se sia possibile o meno accedere ai distributori di alimenti a scuola. Incasonegativo abbiate cura difornire quotidianamente lo spuntino (merenda) ai vostri figli. Mettete comunque, anche se a scuola troverà soluzioni disinfettantia disposizione,una confezione disalviettine o gel disinfettanti, fazzoletti di carta, una mascherina di ricambioin busta sigillataoltre a quella che dovrà indossare prima di entrare in classe e un contenitore dove riporre la mascherina quando non la indossa.

Il tragitto casa/scuola

Se accompagnate vostro figlio a scuola personalmente, cercate di rispettare il più possibile gli orari di ingresso e uscita, e ricordate che dovete mantenere una distanza ragionevole dall’ingresso, a meno che non frequenti la scuola dell’infanzia.  Informatevi per tempo sulle modalità con cui gli enti locali organizzeranno in maniera appropriata, alla ripresa delle scuole, la circolazione di chi accompagnerà con i propri mezzi gli alunniper evitare ostacoli alla circolazionee salvaguardare il più possibile la sicurezza. Informatevi sui regolamenti adottati dalle compagnie di trasporto e raccomandate di seguire le regole di distanziamento e igiene per l’utilizzo del mezzo. Approfittare, se possibile, di questa occasione, per aiutare voi stesi e i vostri figli a riscoprire il piacere di recarsi a piedi a scuola, anche in compagnia dei coetanei, organizzando il percorso e l’eventuale accompagnamento (di uno di voi o di altro compagno per i più piccoli) sempre ovviamente rispettando le regole sul distanziamento.

Cosa ci aspettiamo dalla scuola che frequentanostro figlio

In via generale: adesione e applicazione rigorosa di principi irrinunciabili: legalità, trasparenza, efficienza, lealtà, competenza, buona fede, tempestività nonché di prevenzione, concetto principe della sicurezza.In particolare-che metta in applicazionetutte le norme necessarie al contenimento del contagio da Covid 19 (come avrebbe dovuto essere da sempre per ogni altra patologia contagiosa) che intraprenda tutti i percorsi necessari per una predisposizione delle regole anche con il contributo dei rappresentanti delle famiglie( “tavolo di lavoro”) che rappresentano la maggior parte del personale scolastico: gli studenti.

Che applichi una politica di comunicazione adeguata, chiara ed efficace con le famiglie degli studenti prima del rientro a scuola, in modo che siano consapevoli di lasciare i propri figli in un ambiente protetto e sereno. Che pubblichi e divulghi il DVR (Documento di Valutazione del Rischio) in forma integrale e con gliaggiornamenti del caso. D.Lgs n. 33/2013 come modificato dal d.lgs.97/2016. Che assicuri ci sia sempre a disposizione delle famiglie un canale di contatto-confronto con la scuola (nonsolo ad orari prestabiliti) affinché i genitori che ne abbiano la necessitàtrovino adeguata, competente e tempestivarisposta alla loro richiesta. Che nella commissione istituita come da protocollo di intesa del 6 agosto “con il fine di monitorare l’applicazione delle misure descritte il Dirigente Scolastico valuterà la costituzione di una commissione, anche con il coinvolgimento dei soggetti coinvolti nelle iniziative per il contrasto della diffusione del COVID-19”sia prevista la presenzaanchediun rappresentante dei genitori individuato all’interno del Consiglio di Istituto (potrebbe essere il Presidente del consiglio di istituto).-Che sia rilevata la temperatura anche a scuola a studenti e personale,qualora occorresse, coinvolgendoenti del terzo settore – personale di enti locali tramite i “patti educativi di comunità”. Che vengano comunicate tutte le attività di sostegno messe in atto dal Ministero e dalla scuola stessa per le famiglie e gli alunnicon disabilità e più in generale per coloro che sonoin qualche modo svantaggiati rispetto al gruppo classe. Che le famiglie vengano messe a conoscenza, con tempestività e chiarezza, deicanali di collaborazione della scuola con il medico di competenza che effettuala sorveglianza sanitaria di cui all’art. 41 del D. Lgs. 81/2008;il del nominativo del “referente per Covid-19” nonché della modalità di accesso al “sostegno psicologico per fronteggiare situazioni di insicurezza, stress, ansia dovuta ad eccessiva responsabilità, timore di contagio, rientro al lavoro in “presenza”, difficoltà di concentrazione, situazione di isolamento vissuta” (prot. d’intesa … 6 agosto 2020).

IN CASO DI DAD: Che ci sia la partecipazione di tutti gli insegnanti, ciascuno in modalità e tempi consoni alla materia di insegnamento. Che vengano rispettati gli orari prestabiliti e concordati con le famiglie.-Che siano date indicazioni chiare e comprensibili a tutti per l’accesso e la privacy della piattaforma usata dalla scuola. Che siano presi in considerazione per la didattica a distanza, i tempi di utilizzo degli strumenti multimediali da parte degli alunni, allo scopo di evitare sovra esposizione.

Assicurazione

E’opportuno che i genitori sollecitino i dirigenti scolastici e ottengano (essendo anch’esso un diritto e per altro verso un dovere) la pubblicazione in forma chiara e intellegibile a tutti, nel sitodella scuola,cosa comprende l’assicurazione INAIL(pagata con il contributo volontario) alla luce delle nuove disposizioni delle scuole (e del ministero) per la prevenzione da contagio Covid-19 (didattica a distanza, eventuale dislocazione delle aule scolastiche in luoghi diversi da quelli scolastici.

Il vademecum

Il tutto è stato inserito in questo semplice Vademecul (sicuri a scuola), scaricabile anche da tutti i canali e dal sito ufficiae dell’Age.

Turismo 2020
Top news
Glocal News
Foto più viste
Video più visti
Il mondo che vorrei
Gite in treno
Curiosità
ANCI Lombardia