Bassa

9mila euro dalla Regione per il Cammino di Santa Giulia

L’obiettivo è avviare un lavoro di segnaletica sul Cammino per renderlo maggiormente fruibile

9mila euro dalla Regione per il Cammino di Santa Giulia

Il tratto della Bassa bresciana del Cammino di Santa Giulia verrà presto valorizzato per accogliere nuovi pellegrini grazie a un finanziamento ottenuto da Regione Lombardia.

Cammino di Santa Giulia

Attraverso l’Avviso Unico Cultura, Regione Lombardia ha messo in campo risorse consistenti per consolidare attività, promuovere eccellenze artistiche o museali o dello spettacolo, nonché aumentare l’offerta dei luoghi più significativi, migliorandone al contempo l’accessibilità.

Così è stato anche per il progetto presentato da Fondazione Pianura Bresciana che ha ottenuto 9mila euro per valorizzare il tratto che va da Canneto sull’Oglio a Leno del Cammino, passando per una decina di comuni della Bassa, sulle orme della Santa. Un Cammino che nasce da un fatto storico che ha interessato la nostra zona: nel lontano 762 d.C, per il volere di Ansa, moglie del re longobardo Desiderio, ci fu la traslazione del corpus Sanctae Iuliae. Da questo fatto storico, nasce nel 2017 l’associazione «Il Cammino di Santa Giulia» che persegue lo scopo di progettare, realizzare e gestire un itinerario storico, naturalistico, spirituale che vuole evocare l’antico tragitto delle spoglie di Santa Giulia attraverso i luoghi di culto a lei dedicati in un percorso che parte da Livorno.

Progetto

L’obiettivo del progetto del tratto della Bassa, che è stato presentato anche recentemente in un convegno che si è tenuto in Villa Badia a Leno, è avviare un lavoro di segnaletica su questo tratto del Cammino per renderlo maggiormente fruibile ai camminatori, mettendo in rete tra loro i diversi operatori presenti (istituzionali e privati) per offrire ad essi un’esperienza completa, sia dal punto di vista dei luoghi di interesse turistico e culturale che per i servizi offerti come strutture ricettive, aree di sosta, sostegno all’inclusione come succede per i cammini più conosciuti, al passo delle altre esperienze presenti nel panorama internazionale.

In particolare, il tratto Canneto sull’Oglio-Leno, che è prettamente pianeggiante, è percorribile da tutti, anche da persone non particolarmente fisicamente preparate, consentendo a tutti di provare l’esperienza di un cammino vero e proprio legato alla spiritualità, ma anche di vivere a pieno una semplice camminata da poter fare anche in bicicletta o a cavallo, a stretto contatto con la natura del territorio.